A Roma uno scontro che puzza. La Regione contro il Campidoglio sulla gestione rifiuti. E la Raggi replica a Zingaretti: “pensi a lavorare”

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“Roma Capitale adotti misure urgenti, credibili ed efficaci per evitare crisi sempre più insopportabili. I piani rivoluzionari possono essere entusiasmanti, ma la normale e ordinaria gestione quotidiana ha bisogno di scelte concrete, rapide e risolutive”. A chiederlo è l’assessore ai Rapporti con il Consiglio, Ambiente e Rifiuti della Regione Lazio, Mauro Buschini. Un duro attacco, insomma, della Regione all’indirizzo del Campidoglio e della sua sindaca, Virginia Raggi. “Il Lazio ha 378 comuni molti dei quali peraltro impegnati ad accettare, trattare e smaltire i rifiuti di Roma Capitale – aggiunge Buschini – Soltanto a Roma vi è una situazione che manifesta gravissime criticità che non si registrano in nessun altro territorio della nostra Regione. È evidente che nel territorio capitolino esista un problema specifico”.

A stretto giro, però, è arrivata la replica della sindaca: “Su rifiuti il Lazio è sottodimensionato, lo dice il Governo. Nicola Zingaretti ne prenda atto e lavori: impiantistica è sua competenza”, replica la sindaca di Roma Virginia Raggi sul suo profilo Twitter.

Poche ore prima, peraltro, anche l’assessore capitolino all’Ambiente Pinuccia Montanari ha negato che ci sia un’emergena rifiuti in città rispondendo alla sfida lanciata dal segretario del Pd che ha dato appuntamento a domenica per pulire la città, “una delle più sporche d’Italia”. Da Matteo Renzi solo uno “spot elettorale”, a Roma “non c’è assolutamente un’emergenza rifiuti”, ha scritto Montanari su Facebook.

A rispondere alla Montanari, però, ci ha pensato il presidente Pd Matteo Orfini, sempre via Facebook: “‘In primo luogo è bene ricordare a tutti i cittadini romani che non c’è assolutamente emergenza rifiuti’ dice l’assessore a cinque stelle. La stessa che non ha mai visto un topo. Quindi, cari cittadini romani, quelli che vedete uscendo di casa non sono cumuli di rifiuti. Sono istallazioni di arte contemporanea”, scrive Orfini su Facebook.

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