Bonus 200 euro ai dipendenti: come richiederlo e i requisiti

Bonus 200 euro ai dipendenti: c'è caos e preoccupazioni perché le informazioni sono sempre sommarie. Ecco in dettaglio cosa fare.

Bonus 200 euro ai dipendenti pubblici e privati: ecco come ottenere e cosa sapere per usufruire dell’agevolazione. Attenzione alla scadenza che si avvicina.

Bonus 200 euro ai dipendenti: come richiederlo e i requisiti

Bonus 200 euro ai dipendenti: come richiederlo

Sono stati stanziati 6,3 miliardi di euro per finanziare il bonus 200 euro previsto dal dl Aiuti e destinato ai pensionati, ai lavoratori dipendenti, ai lavoratori autonomi, ai percettori di reddito di cittadinanza, a disoccupati, a colf e badanti o, ancora, agli stagionali che hanno un reddito annuo lordo inferiore ai 35.000 euro.

Sulla base delle stime sinora condotte, saranno circa 31,5 milioni i cittadini italiani che beneficeranno del bonus. I dipendenti pubblici e privati sono circa la metà. L’erogazione di 200 euro da parte del datore di lavoro non è automatica. Infatti, serve prima una autocertificazione con la quale il lavoratore dichiari di non essere titolare di un trattamento pensionistico o del reddito di cittadinanza.

I requisiti

I requisiti per accedere a questo bonus riguardano il lavoratore ovviamente. Il primo fattore da rispettare è non essere titolare di un trattamento pensionistico o del reddito di cittadinanza. Inoltre, non bisogna avere più rapporti di lavoro. Un altro dato da tenere presente è il reddito del lavoratore (35mila euro lordi annui) e l’aver beneficiato nel primo quadrimestre 2022, per almeno una mensilità, dell’esonero contributivo previsto dal comma 121 della Legge di Stabilità 2022 (legge 234/2021) nell’ambito della riforma IRPEF.

Nonostante la scadenza è a breve periodo, non esiste ancora una autocertificazione ufficiale. Tuttavia, c’è un fac simile realizzato dalla Fondazione studi Consulenti del lavoro.

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