Buche nella Capitale, la nuova bozza dell’emendamento del M5S stanzia per Roma 75 milioni in tre anni e autorizza l’impiego del Genio militare per fronteggiare l’emergenza

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Per fronteggiare l’emergenza buche nella Capitale arriveranno 75 milioni di euro nel triennio ed è confermato che sarà possibile anche impiegare i reparti del Genio dell’Esercito. E’ quanto prevede la nuova bozza del maxiemendamento alla Manovra che il governo dovrebbe presentare nelle prossime ore.

La norma, proposta dal M5S e nei giorni scorsi dichiarata inammissibile dalla Commissione Bilancio del Senato, è rientrata nel maxiemendamento in versione riformulata con la previsione dell’impiego dell’Esercito giustificato dall’emergenza.

“Al fine di fronteggiare l’emergenza della sicurezza stradale – si legge nel testo – è autorizzata l’assegnazione a Roma Capitale di una dotazione finanziaria pari a 40 milioni di euro per l’anno 2019 e a 20 milioni di euro per l’anno 2020 per interventi di ripristino straordinario della piattaforma stradale della grande viabilità da eseguirsi con il concorso del Ministero della Difesa, attraverso l’Arma del Genio dell’Esercito Italiano, per la realizzazione degli interventi di ripristino”.

Il testo prevede anche uno stanziamento di 5 milioni di euro, per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021, per l’acquisto di mezzi strumentali necessari “al ripristino delle piattaforme stradali”.

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