Sembra ormai finita la tregua sul caro carburanti. Dopo dieci giorni di calo dei prezzi di benzina e diesel, a causa del perdurante stallo diplomatico tra Stati Uniti e Iran torna a salire la spesa per fare il pieno. Al quinto rialzo consecutivo delle quotazioni dei prodotti raffinati, con il greggio tornato sopra i 100 dollari al barile, questa mattina aumenta, seppur lievemente, anche il prezzo della benzina.
In controtendenza il diesel, che risulta ancora in calo, nonostante i ripetuti aumenti delle quotazioni registrati nelle ultime cinque sessioni sui mercati internazionali.
Carburanti, dopo dieci giorni è finita la tregua: torna a salire il prezzo della benzina, mentre il diesel resiste
Secondo quanto riportato da Staffetta Quotidiana, ai distributori i prezzi medi nazionali vedono la benzina self service sulla rete stradale a 1,738 euro al litro (+2 millesimi rispetto a venerdì), mentre il gasolio scende a 2,058 euro al litro (-4 millesimi). Invariato il GPL a 0,795 euro al litro, così come il metano, che resta a 1,577 euro al kg.
In autostrada il quadro cambia: qui la benzina self service sale a 1,789 euro (+3 centesimi), il diesel a 2,118 euro (+1 centesimo), il GPL scende a 0,900 euro (-4 centesimi), mentre il metano resta invariato a 1,596 euro al kg.