Conte sferza il campo largo: “Primarie subito o facciamo un regalo a Meloni”

Conte accelera sulle primarie, chiedendo al campo largo di fare presto per evitare di fare un regalo a Meloni.

Conte sferza il campo largo: “Primarie subito o facciamo un regalo a Meloni”

Il tempo stringe. Lo sa bene Giuseppe Conte, che teme che ogni ritardo del campo largo possa trasformarsi in un regalo a Giorgia Meloni. A pochi giorni dal primo incontro sul programma, previsto per venerdì, il leader dei 5 Stelle imprime una nuova accelerazione anche sul fronte delle primarie. “Non lo dica a me”, risponde a Tagadà, trasmissione di La7, quando gli viene chiesto se non sia troppo tardi fare le primarie a febbraio.

Conte accelera sulle primarie e incalza gli alleati del campo largo

Il Pd, secondo quanto emerso negli ultimi giorni, punta a completare l’iter delle primarie entro la fine dell’anno per poi andare al voto a inizio anno. Impossibile, secondo Angelo Bonelli, fare più presto e andare ai gazebo entro la fine dell’anno. Conte è sicuramente colui il quale vuole fare prima: “Confido che tutti, responsabilmente, ci si metta intorno a un tavolo, si definisca un programma e si trovi presto un candidato che possa rappresentare la coalizione”.

Altrimenti, per il leader dei 5 Stelle, il rischio è di dare “un grande vantaggio a Meloni”. Conte ritiene che ora la strada più corretta da seguire sia quella di far scegliere i cittadini e quindi sono inevitabili le primarie. Alle quali è giusto, per il leader pentastellato, che si possa “scegliere tra più candidati”. Non una sfida a due con Elly Schlein, quindi, ma neanche una competizione all’ultimo sangue: “Tutti i candidati faranno parte di una squadra, non saranno mai avversari, se no partiamo malissimo”. Da Conte arriva anche una sorta di appello al voto, sostenendo che chiederà di esprimersi a suo favore perché gli italiani lo “hanno conosciuto” e lo hanno “visto all’opera in due governi diversi”.