Crisi energetica, salasso sulle bollette: gli italiani pagheranno 8-9 miliardi in più

L'Unem stima l'impatto della crisi energetica sulle bollette: per l'elettricità il costo aumenta di 8-9 miliardi quest'anno.

Crisi energetica, salasso sulle bollette: gli italiani pagheranno 8-9 miliardi in più

Otto o nove miliardi in più dello scorso anno. E questo nel migliore scenario possibile, ovvero quello di una fine immediata della guerra in Iran. Le stime dell’Unem sul costo delle bollette energetiche per gli italiani evidenziano un quadro catastrofico per le famiglie: il conto “potrebbe salire intorno ai 57-58 miliardi” per quest’anno, ovvero tra gli 8 e i 9 miliardi in più rispetto al 2025. E queste cifre valgono soltanto “nel caso in cui la crisi iraniana rientrasse”.

La cifra è quindi in netta crescita rispetto ai 48,7 miliardi di euro spesi per le bollette dello scorso anno, una cifra che era in discesa di sette miliardi rispetto al 2024. Quest’anno, quindi, si tornerà al di sopra dei livelli di due anni fa. L’Unem stima anche l’impatto della bolletta petrolifera, per un valore “di circa 24 miliardi”, in aumento di 4,5 miliardi rispetto all’anno prima: uno scenario tratteggiato in caso di quotazione media annua di 90 dollari al barile.

C’è poi il peso del gas naturale, che è cresciuto del 2% a 63,4 miliardi di metri cubi, registrando “il livello più alto degli ultimi tre anni” e tornando così a essere “la prima fonte di energia” (circa il 37% del totale), come spiega il presidente di Unem, Gianni Murano.

Crisi energetica e bollette alle stelle, il governo resta immobile

Di fronte a questo scenario catastrofico per le famiglie, il governo non muove però un dito. E lo conferma anche il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, che durante il question time alla Camera ha spiegato che ogni altro intervento verrà valutato successivamente, con un’eventuale revisione del Pnrr o con l’utilizzo di strumenti complementari. Ma, intanto, Pichetto si limita a ribadire che il governo si è mosso in due direttrici (interventi immediati e misure strutturali), richiamando però l’ultimo decreto bollette che era precedente allo scoppio della guerra in Iran ed è stato superato dai fatti solo pochi giorni dopo la sua emanazione. S.R.