Cuneo, giovane speleologo intrappolato a 120 metri sotto terra: salvato dopo una maratona di 12 ore

Cuneo, giovane speleologo intrappolato in una caverna a 120 metri sotto terra: salvato dopo una maratona di 12 ore

Cuneo, giovane speleologo intrappolato a 120 metri sotto terra: salvato dopo una maratona di 12 ore

Dopo dodici ore di estenuante lavoro, i soccorritori sono riusciti a estrarre vivo il giovane speleologo di 20 anni rimasto intrappolato ieri a 120 metri di profondità nella grotta dei Cinghiali Volanti, sulle montagne di Garessio, in provincia di Cuneo.

L’intervento ha visto l’impiego di 53 tecnici e operatori del Soccorso Alpino e Speleologico di Piemonte, Lombardia e Liguria, che hanno lavorato incessantemente dalle 17 di domenica per salvare il giovane ligure.

Cuneo, giovane speleologo intrappolato a 120 metri sotto terra: salvato dopo una maratona di 12 ore

Quando i soccorritori hanno raggiunto il ragazzo, hanno immediatamente compreso la gravità della situazione. Il ventenne, infatti, aveva una gamba incastrata sotto una roccia. La prima fase dell’intervento si è quindi concentrata sulla liberazione dell’arto, per poi procedere al recupero dello speleologo, che è risultato in buone condizioni fisiche.

Dopo diverse ore di lavoro, il giovane è stato riportato in superficie e successivamente trasportato in ospedale per gli accertamenti del caso.