La No Vax Cunial non può votare per il Quirinale. La deputata è stata bloccata fuori da Montecitorio. Non ha il Green Pass. “Siamo pronti querelare Fico e a invalidare tutta l’elezione”

SARA CUNIAL
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

La deputata No Vax del gruppo Misto, ex M5S, Sara Cunial, è stata fermata dagli assistenti parlamentari all’ingresso di via della Missione, nei pressi di Montecitorio. Alla parlamentare non è stato permesso di partecipare alla prima votazione per l’elezione del Presidente della Repubblica (leggi l’articolo) perché non è in possesso del Green Pass semplice, indispensabile per entrare alla Camera. La Cunial, tra l’altro, non potrà votare neppure nella postazione riservata ai grandi elettori positivi o in quarantena allestita nel parcheggio della Camera.

“Sono sana e chiedo di poter votare il presidente – ha detto la Cunial arrivando a Montecitorio – come è mio diritto costituzionale fare, non vedo perché non possa votare come i malati di Covid sia vaccinati che non. Non far votare un cittadino prima e un parlamentare poi perché sano è un affronto alla democrazia, alla legge e alle istituzioni. Possono votare i malati, possono votare i positivi, possono votare i vaccinati, purché piegati al regime e alle sue insensate regole. A questo serve il green pass, a certificare chi, in un modo o nell’altro, si prostra. Non ci sono altre motivazioni. In caso contrario mi sarebbe permesso il voto dall’auto come a tutti gli altri esclusi dall’Aula”.

“Io comunque oggi alle 16 – aveva aggiunto la parlamentare No Vax – mi presenterò negli spazi preposti all’esterno di Montecitorio per fare il mio dovere di parlamentare eletto democraticamente dal popolo italiano e annuncio fin da ora che querelerò ogni persona ed istituzione che mi impedirà di esercitare il diritto costituzionale di votare il presidente, che si tratti del commesso alla porta o del presidente Fico. Sono altresì pronta a chiedere l’annullamento delle elezioni del presidente della Repubblica se mi verrà fatta saltare anche solo una chiama”.

“Siamo pronti querelare Fico e a invalidare tutta l’elezione” ha detto ancora Sara Cunial dopo essere stata bloccata annunciando di “aver chiamato i carabinieri” dopo essere stata fermata all’ingresso del seggio drive in. “Così si subordina un diritto costituzionale al Green Pass – ha aggiunto -, che è un documento burocratico amministrativo e non può essere usato per subordinare un diritto costituzionale. Quereleremo chi ci ha negato l’accesso e il presidente della Camera Fico. Siamo in presenza di abuso. Non è più concesso a un parlamentare di entrare alla Camera e dare il voto per il presidente della Repubblica. Per tutti, chi è sano, chi ha il Green Pass, chi è positivo, è possibile farlo, tutti tranne la sottoscritta. È una norma ad personam. Oggi capita a un parlamentare in futuro a qualsiasi cittadino. Faranno un verbale, qualcuno dovrà firmare e si assumerà la responsabilità. Tremano perché siamo pronti domani a invalidare tutta l’elezione”.