Una crociera da sogno trasformata in un incubo a causa della diffusione del temibile Hantavirus che, giorno dopo giorno, continua ad allungare la lista dei passeggeri contagiati e che ha già fatto tre morti. Gli ultimi casi riguardano due turisti statunitensi e una passeggera francese, rimpatriati nella notte e immediatamente isolati in strutture specializzate.
Come riferisce il Dipartimento della Sanità degli Stati Uniti, dei diciassette americani rimpatriati “un passeggero presenta attualmente sintomi lievi e un altro è risultato debolmente positivo all’Hantavirus tramite test PCR”. Da Washington precisano inoltre che i due passeggeri stanno viaggiando “nei compartimenti di contenimento biologico dell’aereo, a titolo precauzionale” e saranno trasferiti in un centro specializzato a Omaha, nello Stato del Nebraska.
Il secondo caso riguarda invece una passeggera francese che, dopo aver manifestato i sintomi nella giornata di ieri, è risultata positiva all’Hantavirus in seguito al ricovero d’urgenza. Come ha dichiarato la ministra della Salute francese, Stéphanie Rist: “Le sue condizioni sono peggiorate durante la notte e i test sono risultati positivi. È stata ricoverata in un ospedale specializzato in malattie infettive”.
La tragedia nella tragedia
Come in un film horror, si è verificata perfino una tragedia nella tragedia. Un agente della Guardia Civil spagnola di 62 anni è morto nel porto di Granadilla de Abona, a Tenerife, stroncato da un infarto durante le operazioni di sbarco e rimpatrio dei passeggeri della nave da crociera Mv Hondius.
A riferirlo su X è stato il sindacato della Guardia Civil Jucil Nacional: “L’agente, mentre era di riserva nel posto di comando operativo, ha avuto un infarto. Nonostante 40 minuti di tentativi di rianimazione, non è stato possibile salvargli la vita. Un altro collega perde la vita in servizio. Un’altra famiglia distrutta”.
La circolare del Ministero della Salute
Le notizie provenienti dalla nave, sulla quale erano presenti anche quattro passeggeri italiani, già rimpatriati e sottoposti a sorveglianza attiva nonostante siano asintomatici, stanno alimentando i timori di una possibile nuova pandemia globale. A ridimensionare questi timori è però l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), che considera “basso” il rischio di una diffusione mondiale del virus e invita alla calma.
Sulla stessa linea si colloca anche il Ministero della Salute italiano che, in queste ore, sta predisponendo una circolare destinata alle Regioni e agli uffici di frontiera per fare il punto sulla situazione e fornire indicazioni operative. Sulla base delle linee guida dell’Ecdc, il documento dovrebbe indicare le procedure da seguire in presenza di persone con sintomi riconducibili al contagio da Hantavirus.
Secondo quanto anticipato da Corriere della Sera e la Repubblica, la circolare dovrebbe inoltre contenere disposizioni relative al tracciamento dei contatti, alla sorveglianza attiva e ad eventuali isolamenti fiduciari.