I vescovi non porgono l’altra guancia al Capitano. Il presidente della Cei Bassetti contro il vicepremier che ha ostentato il rosario al comizio di Milano

Un appello al voto superando โ€œriserve e sfiduciaโ€. Perchรฉ โ€œva valorizzata lโ€™opportunitร  che ci รจ offerta dalle elezioni di domenica prossimaโ€. Unโ€™opportunitร  da non perdere, assicura il presidente della Cei, Gualtiero Bassetti, aprendo lโ€™Assemblea generale della Conferenza episcopale italiana. โ€œSiamo consapevoli che questo rimane solo il primo passo – afferma – ma รจ un passo che non ci รจ dato di disertareโ€.

MEA CULPA.ย Il cardinale non lo cita, ma il destinatario del suo intervento รจ il ministro dellโ€™Interno Matteo Salvini. โ€œCome italiani dovremmo essere il volto migliore dellโ€™Europa per dare piรน fierezza ai nostri giovani, ai nostri emigrati e a quanti sbarcano sulle nostre coste, perchรฉ siamo il loro primo approdoโ€, assicura Bassetti, rilanciando la necessitร  di โ€œcontribuire alla promozione di una cultura del dialogo e della pace per il futuro dellโ€™intero bacino mediterraneoโ€. In una parola: accoglienza. Ma non รจ tutto.

Nellโ€™arco del presidente della Cei, cโ€™รจ unโ€™altra freccia scoccata in direzione della Lega. โ€œAttenzione – avverte il cardinale -. Non si vive di ricordi, di richiami a tradizioni e simboli religiosi o di forme di comportamento esteriori!โ€. Parole che seguono le critiche sollevate da ambienti ecclesiastici e dallo stesso Vaticano, a partire dal segretario di Stato Pietro Parolin, per lโ€™esibizione ostentata del rosario, dopo una sequela di invocazioni ai santi e alla Madonna, durante il comizio elettorale di sabato scorso a Milano da Salvini.