Le lacrime di coccodrillo di Toscani. Dopo l’infelice sortita sul Ponte Morandi il fotografo chiede scusa. “Ho sbagliato. Mi prenderei a bastonate”

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“Sono distrutto umanamente”. Oliviero Toscani chiarisce quanto accaduto durante la trasmissione radiofonica Un giorno da Pecora dai microfoni di Radio Capital. “Si prende una frase estrapolata da qualcuno per il suo programma un po’ scandalistico, con questa comunicazione moderna che cerca il sensazionalismo. Non era quella l’intenzione”, prosegue il fotografo, autore di moltissime campagna per i Benetton. “Stavo spiegando – aggiunge – che l’incontro a Fabrica aveva come tema principale la comunicazione e non si era parlato del ponte Morandi né della questione Autostrade e adesso mi ritrovo accusato in questo modo. Cosa posso fare? Mi posso solo scusare nel modo più profondo. Questo attacco non lo merito e ribadisco: nessuno vuole che cada un ponte! Il Morandi purtroppo è caduto e sono indignato ma sono anche il primo a dire che le mie parole suonano incomprensibili se estrapolate in quel modo e chiedo scusa. Ho sbagliato, cosa cazzo d’altro posso dire! Se ci si potesse prendere a bastonate in radio, lo farei”.