Legge elettorale, il governo mette la fiducia ed è scontro alla Camera. Le opposizioni ni coro: “Avete paura della tenuta della vostra maggioranza e del voto segreto che fortunatamente ci sarà”

Legge elettorale, il governo mette la fiducia ed è scontro alla Camera. Le opposizioni ni coro: "Avete paura della tenuta della vostra maggioranza e del voto segreto che fortunatamente ci sarà"

Legge elettorale, il governo mette la fiducia ed è scontro alla Camera. Le opposizioni ni coro: “Avete paura della tenuta della vostra maggioranza e del voto segreto che fortunatamente ci sarà”

Come annunciato nei giorni scorsi, il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, ha posto nell’Aula della Camera la questione di fiducia sugli articoli 1, 2 e 3 della legge elettorale. Per effetto di questa decisione, domani alle 12.10 inizieranno le dichiarazioni di voto sull’articolo 1, alle quali seguirà la votazione per appello nominale, non prima delle 14. Subito dopo, l’Aula procederà con le dichiarazioni di voto sull’articolo 2 e con la relativa votazione per appello nominale.

L’articolo 3, invece, verrà affrontato mercoledì a partire dalle 9, quando si terranno le dichiarazioni di voto, seguite dalla votazione per appello nominale che, salvo colpi di scena, dovrebbe concludersi nella tarda mattinata. Ultimate queste operazioni, e fino alle 13.30, si passerà alla votazione dell’articolo 8 della legge elettorale. Poi, dalle 16.15, con eventuale prosecuzione notturna, si andrà avanti con gli ordini del giorno.

Ma la giornata clou sarà giovedì, quando, a partire dalle 10.30, si svolgeranno le dichiarazioni di voto finale sul provvedimento, in diretta televisiva, con la votazione finale prevista non prima delle 12.30.

Le opposizioni preannunciano battaglia sulla legge elettorale

Di fronte all’annuncio della questione di fiducia, le opposizioni hanno gridato allo scandalo. Secondo Enrica Alifano (M5S), “noi stiamo mettendo in soffitta la democrazia parlamentare”.

Critiche anche da Federico Fornaro (Pd), secondo cui “l’apposizione della fiducia” sulla legge elettorale “è indegna” ed “esprimiamo il disagio più profondo per uno schiaffo a questo ramo del Parlamento”. Lo stesso Fornaro ha poi rincarato la dose: “Si pone la fiducia su 53 emendamenti presentati dalle opposizioni, tutto fuorché un atteggiamento ostruzionistico (…) avete paura della tenuta della vostra maggioranza e del voto segreto che fortunatamente ci sarà”.