Nuovo Centrodestra decimato. Dopo la condanna di Formigoni, arriva in appello quella per Scopelliti: 5 anni all’ex Governatore calabrese

dalla Redazione
Cronaca

Dopo Roberto Formigoni, arriva un’altra pesante condanna per l’Ncd. Parliamo di Giuseppe Scopelliti: la Corte d’Appello di Reggio Calabria ha ridotto da 6 a 5 anni di reclusione la condanna inflitta all’ex presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti, imputato come ex sindaco di Reggio, per abuso e falso per le vicende legate alle autoliquidazioni dell’ex dirigente comunale Orsola Fallara, suicidatasi nel 2010. Pena ridotta anche per gli ex revisori dei conti Carmelo Stracuzi, Domenico D’Amico e Ruggero De Medici, da 3 anni a 2 anni e 4 mesi.

Il Tribunale di prima istanza aveva inoltre deciso una multa di 120 mila euro e l’interdizione dai pubblici uffici, sanzione questa che aveva indotto Giuseppe Scopelliti a dimettersi da presidente di Regione senza aspettare la decadenza ai sensi della legge Severino, con ciò determinando lo scioglimento anticipato del Consiglio regionale della Calabria. In primo grado, con Scopelliti, erano stati inoltre condannati gli ex revisori dei conti del Comune, tutti condannati in primo grado a 3 anni e sei mesi di reclusione per omesso controllo contabile e l’interdizione per cinque anni. Il pg Alberto Cianfarini, nella sua requisitoria, aveva chiesto la conferma di tutte le condanne.