Piero Angela, chi era: vita privata, moglie Margherita Pastore, figli, malattia, causa della morte, programmi e libri scritti

Piero Angela si è spento all'età di 83 anni dopo una vita spesa tra cultura e scienze. Lascia un'eredità televisiva importante.

Piero Angela è stato uno dei personaggi culturali più influenti della storia culturale e sociale dell’Italia. Tanti sono stati i suoi programmi di natura scientifica che hanno fatto successo ispirando tante generazioni di giovani.

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Piero Angela, chi era: vita privata

Piero Angela è nato a Torino il 22 dicembre 1928 ed è morto nella notte del 13 agosto 2022. Da sempre ha mostrato una particolare inclinazione allo studio e non solo per la scuola. Un piccolo Piero all’età di 7 anni ha iniziato a coltivare una sua passione studiando pianoforte tanto da pubblicare anche un disco jazz negli anni avvenire.

Si è diplomato al liceo classico Massimo D’Azeglio. Nonostante avesse una predilezione per la cultura non si è mai laureato ma nel corso della sua vita ha ricevuto 8 lauree Honoris Causa. Nel 2018 è stato premiato come Torinese dell’anno 2017 per aver “rappresentato lo stile torinese dell’impegno e della passione per il lavoro (…) attraverso un linguaggio accurato ma comprensibile e soluzioni innovative di comunicazione che hanno rivoluzionato il mondo della divulgazione scientifica”.

Negli anni ’50 entra in Rai in qualità di cronista e collaboratore del Giornale Radio. Nel 1954, l’anno in cui in Italia iniziano le trasmissioni televisive, passa al Telegiornale e dall’anno successivo è corrispondente prima da Parigi – dove l’8 aprile 1962 nascerà il figlio Alberto – e poi da Bruxelles. Tra i suoi programmi quello che più verrà ricordato è senza dubbio Quark e poi la sua evoluzione Superquark che hanno fatto successo a partire dagli anni 80′. «Il titolo Quark è un po’ curioso», racconta Angela la sera del 18 marzo 1981, introducendo la nuova trasmissione il giorno della messa in onda della prima puntata. «Lo abbiamo preso a prestito dalla fisica, dove molti studi sono in corso su certe ipotetiche particelle subnucleari chiamate quarks, i più piccoli mattoni della materia finora conosciuti. È quindi un po’ un andare dentro le cose»

Piero Angela e la moglie Margherita Pastore

Il divulgatore nel 1955 aveva sposato Margherita Pastore che aveva una carriera come ballerina professionista alla Scala di Milano. Tuttavia, la donna decise di lasciare la sua passione e professione per dedicarsi anima e corpo al marito e a quella che diventò la sua famiglia. I due infatti hanno avuto due figli: Alberto Angela e Christine.

Piero Angela dichiarò a proposito del primo incontro con sua moglie“C’è stato proprio il colpo di fulmine! Lei, però, in quel momento era alla Scala, era una danzatrice, e gli stessi insegnanti pensavano che avrebbe avuto una grande carriera”. Ha poi raccontato in un’intervista successiva: “Ci siamo conosciuti alla festa di un’amica: lei aveva 18 anni, io 25, mi misi al pianoforte e la conquistai. Era all’ultimo anno alla Scala, con un grande avvenire. Ci siamo sposati, abbiamo avuto subito i figli di cui siamo felicissimi: ho il senso di colpa di averne interrotto la carriera“.

Tuttavia, ha sempre avvertito il rimorso per aver condizionato la moglie a lasciare la sua carriera. In un’intervista Angela dichiarò: “Ho avuto da lei la possibilità di fare delle cose che da solo non avrei potuto fare perché mi ha incoraggiato e criticato”. Il giornalista ha più volte ringraziato la moglie per essergli stato vicino ma sempre con il rammarico per aver abbandonato la carriera da ballerina“Ho ancora un senso di colpa per avere interrotto, per seguirmi, la sua carriera nel mondo della musica nel quale era una giovane promessa. Però lei mi ha sempre detto di essere stata felice. Ancora oggi abbiamo, l’uno verso l’altra, molto amore e rispetto e tolleranza”. In un’intervista al settimanale Oggi aveva ribadito: “Mia moglie mi ha aiutato molto. È più di metà del mio successo. Ha rinunciato alla carriera e portato pazienza per le mie assenze. Mi ha seguito in tutte le mie peregrinazioni. Ha tirato su due figli magnifici”.

Piero Angela: malattia e causa della morte

Il conduttore, da tempo, stava inoltre facendo i conti con una malattia  oltre che con qualche acciacco dovuto alla sua età. In una recente intervista rilasciata ai giornalisti de Il Messaggero, aveva rivelato di soffrire a causa di una alterazione molto comune a carico dell’apparato muscolo-scheletrico. La malattia a cui si riferisce è, infatti, la discopatia, come lo stesso Angela ci svela con le sue parole: “Sono con un piede nella fossa e uno sulla saponetta. Quando sono in piedi ho più di 90 anni, soffro di discopatia. Ma quando sono seduto ne ho 45″.

Riguardo invece la morte, il divulgatore condivise un pensiero in un’intervista: «Da quando ho compiuto 90 anni, molti me lo chiedono: per me, è una grande scocciatura, è mancanza di vita. Se ci pensate, noi moriamo ogni notte quando ci addormentiamo. Quello che però ci turba davvero è la sofferenza, fisica o psicologica: ognuno di noi si augura una buona morte. Penso sempre a un detto di Leonardo: “Così come una buona giornata porta a un buon dormire, una vita spesa bene porta a un buon morire”».

I programmi e libri scritti

Inizia presto la sua carriera televisiva con i suoi programmi culturali che hanno fatto la storia. Nel ’71 conduce Destinazione Uomo, mentre esattamente 10 anni dopo comincia la sua esperienza con Quark. Ci saranno poi tantissime altre trasmissioni, come Il pianeta dei dinosauriViaggio nel cosmo e Ulisse – il piacere della scoperta

Inoltre, aveva scritto anche diversi libri, sempre di carattere divulgativo: Nel cosmo alla ricerca della vita (1980); La macchina per pensare (1983); Oceani (1991); La sfida del secolo (2006); Perché dobbiamo fare più figli (con L. Pinna, 2008); A cosa serve la politica? (2011); Dietro le quinte della Storia. La vita quotidiana attraverso il tempo (con A. Barbero, 2012); Viaggio dentro la mente: conoscere il cervello per tenerlo in forma (2014); Tredici miliardi di anni. Il romanzo dell’universo (2015); Gli occhi della Gioconda (2016). Nel 2017 ha pubblicato il libro autobiografico Il mio lungo viaggio.

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