La Roma tenta l’assalto a Nusa: cifre, concorrenza e piano B per l’ala sinistra chiesta da Gasperini

Calciomercato Roma: dopo la beffa Summerville, i giallorossi puntano su Nusa del Lipsia. Trattativa e piani B: Schjelderup, Moreira e Godts

La Roma tenta l’assalto a Nusa: cifre, concorrenza e piano B per l’ala sinistra chiesta da Gasperini

Il calciomercato della Roma vive ore frenetiche. Dopo la beffa Summerville, sfumato all’ultimo respiro per l’irruzione dell’Al-Hilal, la dirigenza giallorossa ha individuato in Antonio Nusa il nuovo obiettivo numero uno per regalare a Gian Piero Gasperini l’esterno offensivo che aspetta da settimane. Ma i giallorossi non si affidano a un solo cavallo: sul taccuino di Tony D’Amico restano aperte diverse piste alternative.

Cosa è successo con Summerville

Tutto nasce dalla clamorosa beffa subita sull’asse Roma-West Ham. I giallorossi avevano costruito con pazienza l’accordo per Crysencio Summerville, arrivando a un’intesa con il giocatore e attendendo solo il via libera del club inglese. Poi l’inserimento a sorpresa dell’Al-Hilal ha ribaltato tutto: il club saudita ha chiuso l’operazione con un’offerta complessiva da 80 milioni di euro, bonus inclusi, cifre fuori portata per le casse giallorosse. La Roma ha scelto di non partecipare a un’asta che non avrebbe potuto vincere, lasciando partire l’esterno olandese verso l’Arabia Saudita.

Nusa in pole: cifre e concorrenza

Con la pista Summerville ormai chiusa, il nome più caldo per la fascia offensiva giallorossa è quello di Antonio Nusa, esterno norvegese classe 2005 di proprietà del Lipsia. Reduce da un buon Mondiale con la Norvegia, impreziosito da un gol nella vittoria contro la Costa d’Avorio, Nusa è un profilo che unisce rapidità, capacità di attaccare l’uomo e ampi margini di crescita.

Il nodo, come spesso accade in queste trattative, è la valutazione economica: il Lipsia non scende sotto i 50-60 milioni di euro per il cartellino, una richiesta che la Roma dovrà provare ad ammorbidire nelle prossime settimane. A complicare ulteriormente lo scenario c’è la concorrenza: sul giocatore si sarebbe mosso anche il Newcastle, pronto a inserirsi con la forza economica della Premier League.

I piani B di Trigoria

Consapevole della difficoltà di portare a termine in tempi rapidi l’operazione Nusa, la dirigenza giallorossa ha allargato il ventaglio di alternative, muovendosi su più tavoli contemporaneamente:

  • Andreas Schjelderup (Benfica, classe 2004) è il nome che negli ultimi giorni è tornato con più insistenza nelle valutazioni di Trigoria. Il norvegese, “rivale” di Nusa in nazionale ma amico nella vita, ha impressionato al Mondiale con due assist per Haaland contro il Brasile e una magia contro l’Inghilterra. La sua valutazione, intorno ai 20 milioni di euro, lo rende un profilo decisamente più abbordabile rispetto a Nusa.
  • Diego Moreira (Strasburgo, classe 2004) rappresenta un’altra soluzione concreta. Cresciuto tra Benfica e Chelsea, viene descritto come un jolly di fascia capace di garantire fisicità e ritmo: L’Équipe lo ha inserito tra i migliori terzini dell’ultima Ligue 1. Anche in questo caso, però, l’operazione non sarebbe economica: lo Strasburgo valuta il cartellino intorno ai 35 milioni di euro.
  • Essa Godts (talento belga) è l’outsider emerso più di recente: ventuno gol e dodici assist nell’ultimo campionato olandese ne hanno fatto lievitare la valutazione, che si aggira anch’essa tra i 35 e i 40 milioni di euro.
  • Restano sullo sfondo anche i nomi di Santiago Castro, seguito soprattutto per il ruolo di punta centrale, e di Mbaye, altro profilo giovane monitorato dagli osservatori giallorossi.

Cosa filtra da Trigoria

Il messaggio che arriva dall’ambiente giallorosso è chiaro: la Roma non vuole ripetere l’errore di aspettare troppo a lungo su un singolo obiettivo, come accaduto con Summerville. Per questo D’Amico sta lavorando in parallelo su Nusa e sulle alternative più abbordabili, pronto ad affondare il colpo sul profilo che per primo offrirà le condizioni giuste tra qualità, margini di crescita e sostenibilità economica. Gasperini, dal canto suo, aspetta ancora il primo rinforzo per il reparto offensivo e non ha nascosto una certa insofferenza per i tempi del mercato.