Sondaggi politici: il centrodestra crolla e scopre che senza Vannacci è destinato alla sconfitta con qualsiasi legge elettorale

L'ultima media di Termometro Politico del 13-19 settembre vede FdI al 26,5% (minimo dal 2024) e il centrodestra sotto il 40% senza Vannacci

Sondaggi politici: il centrodestra crolla e scopre che senza Vannacci è destinato alla sconfitta con qualsiasi legge elettorale

Ci sono dati che fanno rumore e quello di Fratelli d’Italia al 26,5% rientra proprio in questa categoria perché è il peggior risultato dal 2024. La cosa peggiore per Meloni & Co. è che l’intera coalizione che oggi guida il Paese, sommata secondo la media di Termometro Politico basata sui dati rilevati dai principali istituti (TP, Only Numbers, Winpoll, Swg, Eumetra), non arriva al 40%. Cosa significa? Semplice, se si votasse adesso con queste alleanze e con queste percentuali, il centrodestra perderebbe nettamente le elezioni.

Eppure la partita non è chiusa come sembra. Questo perché lo scenario potrebbe cambiare radicalmente nel caso in cui Futuro Nazionale, il partito di Roberto Vannacci, che oggi sta al 7,6% ed fuori dalla maggioranza, dovesse allearsi a Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega. Di fatto è proprio l’ex generale che, secondo i sondaggi politici di settembre, farà da ago della bilancia alle prossime elezioni.

Sondaggi politici centrodestra, i punti chiave per chi va di fretta

Se hai poco tempo e vuoi avere una panoramica rapida su cos’è emerso dall’ultima media di Termometro Politico, ecco i dati più rilevanti:

  • FdI al 26,5% (-0,2 in una settimana): minimo dal 2024. FI al 7,4% e Lega al 5,7%, anch’esse ai livelli più bassi dal 2024: per il Carroccio è il peggior dato da quando Salvini è segretario.
  • Centrodestra sotto il 40%: con queste alleanze perderebbe le elezioni anche a legge elettorale invariata.
  • Futuro Nazionale (Vannacci) al 7,6% e in crescita: al momento è fuori dalla coalizione e sarà questo partito a decidere l’esito delle prossime elezioni.
  • Il Campo largo è in una forbice compresa tra il 40% e il 43,9% (nel caso in cui facciano parte della coalizione anche IV e +Europa).

FdI al 26,5%, FI al 7,4%, Lega al 5,7%: i numeri della crisi della maggioranza

La media Termometro Politico dei cinque sondaggi realizzati tra il 13 e il 19 settembre 2026 fotografa una coalizione di governo in ritirata su tutti e tre i fronti. Fratelli d’Italia lascia 0,2 punti in sette giorni e scende al 26,5%: mai così male negli ultimi due anni. Forza Italia di Antonio Tajani è al 7,4%, anch’essa al minimo dal 2024. Ma il colpo più rumoroso arriva dalla Lega: 5,7%, il risultato più debole da quando Matteo Salvini è segretario, quasi dieci anni fa. Non è un dettaglio contabile: il partito ha un congresso straordinario convocato proprio per rilanciare la macchina.

A Palazzo Chigi la flessione dei partiti di maggioranza preoccupa, e non poco. La premier Giorgia Meloni ha risposto con quelle che tanti opinionisti hanno definito come “mosse elettorali”, dalla sospensione del bollo auto al tetto agli studenti stranieri in classe, per cercare di risalire nei sondaggi. Del resto la somma delle percentuali di FdI, FI e Lega, ossia dell’attuale maggioranza, non arriva al 40%. Un dato, questo, che non lascerebbe scampo al centrodestra che, anche a legislazione elettorale invariata, perderebbe sonoramente contro il centrosinistra.

Il nodo Vannacci: ecco cosa succede se Futuro Nazionale rientra nel centrodestra

A cambiare le carte in tavola, però, potrebbe essere Futuro Nazionale di Roberto Vannacci. FN, oggi al 7,6% e con un trend in salita che non si arresta, è al momento fuori dalla coalizione di governo e spesso entra in rotta di collisione con essa. Eppure i voti dell’ex generale sono necessari al centrodestra per ribaltare la situazione e sconfiggere il centrosinistra, anche nelle conformazioni più allargate.

Detto in soldoni, Meloni se vuole ottenere un bis deve necessariamente convincere i suoi alleati, soprattutto Antonio Tajani e i forzisti, ad accettare Vannacci in coalizione.

Il campo largo al 40% (43,9% con IV e +Europa) guarda il centrodestra dall’alto

Sul fronte opposto, nei sondaggi il campo largo consolida la posizione. Il Pd è al 21,3%, primo partito dell’opposizione; il M5S al 12,1% è in calo sulla settimana precedente; Alleanza Verdi e Sinistra vale il 6,6%. La somma fa 40%: quanto basta per guardare dall’alto, seppur di pochi punti, un centrodestra orfano di Vannacci. Ma questa non è l’unica possibile conformazione del centrosinistra. Nella coalizione, nel cosiddetto campo largo allargato, potrebbero rientrare anche Italia Viva (2,4%) e +Europa (1,5%), oggi esterni al fronte progressista, che porterebbero la coalizione al 43,9%, soglia che oggi basterebbe a battere il centrodestra orfano di Futuro Nazionale.

Fuori dai due poli resta Azione, al 3%.

Cosa cambierebbe con la nuova legge elettorale (e perché la partita resta aperta)

Sorprendentemente la nuova legge elettorale in discussione alla Camera, sempre stando ai dati di questa media, amplificherebbe il divario tra le due coalizioni. In particolare darebbe al centrosinistra un vantaggio ancora maggiore in fatto di seggi, e con il 43,9% del campo largo allargato garantirebbe una maggioranza ampia sia a Camera che Senato. Per questo il vero tema dei sondaggi politici sul centrodestra non è il decimale perso in una settimana, ma il perimetro: sotto il 40% la coalizione di governo è condannata all’opposizione anche a legge invariata; con il 7,6% di Vannacci di nuovo dentro la coalizione, si tornerebbe a giocare un match che, a quel punto, si deciderebbe all’ultimo voto.

Sondaggi, le risposte brevi (FAQ)

Chi vincerebbe le elezioni oggi senza il voto di Vannacci? Con il centrodestra sotto il 40% e il campo largo al 40% (43,9% allargato a IV e +Europa), senza il 7,6% di Futuro Nazionale la sfida premierebbe il centrosinistra, ancor più in seggi con la nuova legge elettorale in discussione alla Camera.

Cosa succede se Vannacci rientra nel centrodestra? Sommando il 7,6% di Futuro Nazionale a un centrodestra oggi sotto il 40%, la coalizione tornerebbe competitiva con il campo largo e con il suo perimetro allargato: è lo scenario che riaprirebbe la partita.

Nota metodologica: i dati citati sono la media Termometro Politico dei cinque sondaggi realizzati tra il 13 e il 19 settembre 2026.

Leggi anche: Sondaggi politici: secondo Only Numbers il centrodestra si spacca ancora su Vannacci, mentre l’eventuale nuovo partito di Grillo peserebbe lo 0,2%