Le Lettere

Strabismo morale

Sabato i russi bombardano Kiev, 4 morti. Domenica i politici europei sbraitano contro Putin, e nessuno dice che è stata una rappresaglia per i 21 ragazzi uccisi dagli ucraini in un dormitorio scolastico.
Grazia Belleni
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Gentile lettrice, è solo l’ultimo episodio di un’Europa ipocrita e disonesta, che si strappa i capelli per “i crimini intollerabili” di una parte, ma tace sui crimini dell’altra. Veda Hamas, accusato tutti i giorni di terrorismo, e il silenzio allucinante sul terrorismo israeliano che è alla luce del sole. Quando l’Iran ha bloccato Hormuz, orrore! Nessuno ha detto che Teheran l’ha fatto per difendersi dall’attacco proditorio di Usa e Israele. Lo schema è sempre lo stesso. Gli ucraini ammazzano 21 adolescenti colpendo un dormitorio con 4 droni (questo esclude l’errore di traiettoria, ipotesi plausibile se si fosse trattato di un solo drone) e l’Ue tace. Mosca reagisce e voilà l’Ue si indigna. Per Kaja Kallas, “La Russia terrorizza i civili perché è in un vicolo cieco”. Ursula: “L’attacco dimostra la disperazione del Cremlino”. Metzola: “Attacchi indiscriminati, non resteremo in silenzio”. Il tedesco Merz: “Quella russa è un’escalation irresponsabile” (e invece quella dell’Ucraina che bombarda i ragazzini no?) E l’Italia? Meloni, si sa, non ha iniziativa, è sempre genuflessa e si adegua al vento: “Ferma condanna per l’attacco russo”. Ma non ha detto una parola sull’uccisione degli studenti russi: quella era cosa buona e giusta? Ma sa, Meloni è quella che ha definito il rapimento di Maduro “un atto legittimo di natura difensiva” e ha proposto Trump per il Nobel. Se tanto mi dà tanto…

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