Terremoto in Colombia, almeno 132 i morti e oltre 570 feriti

Sale il bilancio del terremoto in Colombia di magnitudo 7.4: sono almeno 132 i morti e più di 570 i feriti.

Terremoto in Colombia, almeno 132 i morti e oltre 570 feriti

Sono almeno 132 i morti causati dal terremoto che ha colpito la Colombia. Sale anche il bilancio dei feriti a causa della scossa di magnitudo 7.4 registrata nella giornata di ieri: sono almeno 570. Tra le vittime, 87 sono quelle registrate nelle città capoluogo. Allerta rossa a Calì, tra le città più colpite, dove gli ospedali hanno raggiunto il 100% della capacità.

Il sisma ha danneggiato 1.575 edifici residenziali, 61 dei quali sono stati completamente distrutti. Tra le strutture colpite figurano anche 18 presidi sanitari, 52 istituti scolastici, 18 tratti stradali e sette aeroporti. Le situazioni più gravi si registrano a Pereira e in altre zone dell’Eje Cafetero, oltre che nei dipartimenti di Valle del Cauca e Chocó.

Terremoto in Colombia, aiuti in arrivo

Arrivano, intanto, i primi annunci di aiuti diretti alla Colombia per fronteggiare l’emergenza. Gli Stati Uniti hanno annunciato uno stanziamento di 15,5 milioni di dollari per gli aiuti al Paese e anche la presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodriguez, ha annunciato che attiverà gli aiuti umanitari.

Nelle scorse ore sono stati estratti vivi dalle macerie una madre e il figlio neonato: erano rimasti intrappolati in un edificio di cinque piani crollato nel terremoto. Intanto il governo ha annunciato l’invio di aiuti a Pereira e nel dipartimento di Risaralda, tra le zone più colpite dal terremoto. Verranno subito inviati i carburanti per il funzionamento dei generatori della rete ospedaliera e un generatore da 250 cavalli per un ospedale. Verranno spediti anche i medicinali.

Il sindaco di Calì, Alejandro Eder, ha ordinato il coprifuoco e la militarizzazione di alcune aree per il timore di saccheggi, per proteggere la popolazione e per aiutare le squadre di emergenze nel concentrarsi solo sui soccorsi. Lo stesso sindaco era stato aggredito mentre aiutava nelle operazioni di assistenza alla popolazione: alcune persone lo hanno contestato mentre stava in strada e il servizio di sicurezza ha dovuto portare via il primo cittadino. Il sindaco è stato anche colpito in testa da una pietra.