15 aprile 2021, il bollettino sul coronavirus di oggi in Italia: 16.974 contagiati, 380 morti e 21.220 guariti

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Il bollettino del ministero della Salute sul coronavirus in Italia di oggi, giovedì 15 aprile 2021, con i nuovi positivi nelle regioni secondo i dati della Protezione Civile: 16.974 contagiati, 380 morti e 21.220 guariti in Italia. Ieri c’erano 16.168 nuovi contagiati, 469 morti per Covid-19 e 20.251 guariti. Intanto la cabina di regia del governo è stata convocata domani alle 11 per parlare delle riaperture. Sono 14.047.722 le dosi di vaccino somministrate in totale.

15 aprile 2021: il bollettino sul coronavirus di oggi in Italia

Il bollettino del 15 aprile 2021 sull’emergenza coronavirus in Italia riporta quindi 16.974 contagiati, 380 morti e 21.220 guariti. Le terapie intensive sono 73 in meno, -782 i ricoveri. 319.633 i tamponi effettuati. Il tasso di positività è al 5,3% (+0,5%). Sono 319.633 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri i test erano stati 334.766. Il tasso di positività è del 5,3%, ieri era stato del 4,8%.

Il bollettino sul coronavirus di oggi 15 aprile 2021 in pdf

L’andamento dell’epidemia di coronavirus in Italia e la mappa dei contagi da Covid-19 nelle regioni dicono in sintesi che:

    • in Lombardia ci sono 2.722 nuovi contagi e 65 morti; i tamponi totali sono 52.293 e il tasso di positività è al 5,2%;
    • il Lazio ha 1330 nuovi casi di positivi al coronavirus e 46 morti; le terapie intensive sono undici in meno; i vaccini totali sono 1380442;
    • in Piemonte ci sono 1264 nuovi casi e 26 morti; i tamponi totali sono 10243 e il tasso di positività è al 12.34%; i vaccini totali sono 1124324;
    • in Emilia-Romagna ci sono 1150 nuovi contagi e 33 morti; i tamponi totali sono 14312 e il tasso di positività è all’8.04%; il totale dei vaccini è 1187801;
    • La Campania ha 2224 nuovi casi di coronavirus e 40 morti; i tamponi sono 14679 e il tasso di positività è salito al 15.15%. Aumentano le terapie intensive (+9), i vaccini totali sono 1170838;
    • in Calabria ci sono 560 nuovi casi e 6 morti; i tamponi sono 3615; il tasso di positività è al 15.49%; i vaccini totali sono 364466;
    • nelle Marche ci sono 326 nuovi positivi; i tamponi sono 4169; il tasso di positività è al 7.82% e i vaccini totali sono 381426;
    • L’Abruzzo ha 215 nuovi casi di coronavirus e 5 morti; i tamponi totali sono 4361 e il tasso di positività è al 4,93%; i vaccini totali sono 1170838;
    • in Puglia ci sono 1.867 nuovi positivi e 39 morti; i tamponi totali sono 13647 e il tasso di positività è al 10.90%; i vaccini totali sono 863018;
    • in Veneto ci sono 1081 nuovi positivi e 23 morti; i tamponi totali sono 18138 e il tasso di positività è al 5,96%; i vaccini totali sono 1223210;
    • la Toscana ha 1206 nuovi positivi e morti; i tamponi sono 15069 e il tasso di positività è all’8%; i vaccini totali sono 919604;
    • in Alto Adige ci sono 90 nuovi contagi e 1 morto; i tamponi sono 928, il tasso di positività è al 9,70% e i vaccini totali sono 139362;
    • La Basilicata conta 222 nuovi positivi e 2 morti; i tamponi sono 1568, il tasso di positività è al 14,16% e i vaccini totali sono 117790;
    • in Valle d’Aosta ci sono 74 nuovi casi e un morto; i tamponi sono 471, il tasso di positività è al 15.71%; i vaccini totali sono 31719;
    •  in Friuli-Venezia Giulia ci sono 267 nuove positività e 12 morti; i tamponi sono 5490 e il tasso di positività è al 4.86%; i vaccini totali sono 306897;
    •  L’Umbria ha 116 nuovi positivi e 4 morti; i tamponi sono 2626 e il tasso di positività è al 4.42%; i vaccini totali sono 215762;
    • in Sardegna ci sono 279 nuovi positivi e 9 morti; i tamponi sono 4263 e il tasso di positività è al 6.54%; i vaccini totali sono 347216;
    • la Liguria ha 407 nuovi contagi e 14 morti;  i tamponi sono 5170 e il tasso di positività è al 7.87%; i vaccini totali sono426715; 
    • in Sicilia ci sono nuovi positivi e morti;
    • il Molise ha 49 contagi in più; i tamponi sono 730 e il tasso di positività è al 6,71; i vaccini totali sono 86463;
    • La provincia di Bolzano ha 90 nuovi contagi e 1 morto; i tamponi sono 928, il tasso di positività è al 9,70% e i vaccini totali sono 139362;
    • La provincia di Trento ha 117 nuovi contagi e morti; i tamponi sono 1483, il tasso di positività è al 7.89% e i vaccini totali sono 128821;

Nel dettaglio dei bollettini regionali sull’epidemia di coronavirus in Italia oggi il Veneto registra 1.085 nuovi contagi Covid nelle ultime 24 ore e 23 decessi. Numeri che portano il totale delle vittime da inizio epidemia a 398.843, e quello delle vittime a 11.041. L’incidenza dei positivi sui tamponi fatti è pari al 3,21%. Migliora la situazione negli ospedali dove i pazienti Covid complessivamente ricoverati sono 1.950 (-63); di questi 1.684 (-52) sono in area non critica., 266 (-11) in terapia intensiva. Scende ulteriormente il numero dei soggetti attualmente positivi, 28.332 (- 1.110).

15 aprile 2021: i bollettini regionali sul coronavirus di oggi in Campania, Emilia-Romagna e Veneto

Sono invece 2.224, dato analogo a quello di ieri, i nuovi positivi al Covid in Campania, di cui 609 sintomatici, su 20.325 tamponi molecolari esaminati. Malgrado le settimane in zona rossa non accenna a flettere la curva del contagio, con un indice di positività (relativo ai soli test molecolari) del 10,94%, in crescita di mezzo punto percentuale in 24 ore. Nel bollettino dell’Unità di crisi, aggiornato alla mezzanotte scorsa, ben 40 nuove vittime (23 registrate nelle ultime 48 ore, 17 risalenti ai giorni precedenti) e 2.168 guariti. Balzo in avanti dei posti letto occupati in terapia intensiva che passano in un giorno da 127 a 136 (+9) mentre quelli di degenza ordinaria calano di 28 unità e si attestano a 1.557.

In Emilia Romagna ancora 33 decessi, mentre continua il calo dei ricoveri con 312 pazienti in terapia intensiva (-5 rispetto a ieri) e 2.464 negli altri reparti Covid (-126). I casi attivi, cioe’ i malati effettivi, a oggi sono invece 65.266 (+158 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa sono complessivamente 62.490 (+289), il 95,7% del totale dei casi attivi. Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 354.901 casi di positività, 1.150 in più rispetto a ieri, su un totale di 25.696 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 4,5% (età media 40,5 anni). Alle 15, per quanto riguarda il vaccino, erano state somministrate complessivamente 1.213.619 dosi; sul totale, 363.220 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

15 aprile 2021: il bollettino sul coronavirus in Italia oggi. I numeri di Liguria, Lombardia e Piemonte

Sono altri 14 i nuovi decessi di persone positive al coronavirus registrati nel bollettino odierno, diffuso da Regione Liguria: si sono verificati tra il 9 aprile e oggi. Le vittime da inizio emergenza sono salite a 4.046. Scendono i ricoveri ospedalieri: al momento, nei nosocomi della Liguria ci sono 700 pazienti covid, 17 in meno di ieri. Di questi, 84 sono in terapia intensiva. Il report segnala anche 407 nuovi casi; nelle ultime 24 ore effettuati 5.170 tamponi molecolari e 3.072 antigenici rapidi. Sul fronte vaccini, dei 523.160 consegnati, ne sono stati somministrati 440.659, ovvero l’84%.

Poi ci sono i numeri della Lombardia. A fronte di 52.293 tamponi effettuati (35.245 molecolari e 17.048 antigenici), sono 2.722 i nuovi positivi a Sars-Cov-2, di cui 142 solo debolmente. Il tasso di positività, oggi è al 5,2 per cento. I morti sono oggi 65, per un totale di 32.059 decessi nella regione da inizio pandemia. Scende il numero di persone ricoverate: in terapia intensiva sono 739, 42 in meno di ieri; nei reparti ordinari 5.387, 202 in meno di 24 ore fa. I guariti/dimessi sono 4.803. Lo fa sapere il quotidiano bollettino sull’andamento della pandemia diffuso da Regione Lombardia.

Invece l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 1.264 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 92 dopo test antigenico), pari al 5,9% dei 21.579 tamponi eseguiti, di cui 11.336 antigenici. Dei 1.264 nuovi casi, gli asintomatici sono 533 (42,2%). I casi sono 159 di screening, 779 contatti di caso, 326 con indagine in corso, 15 in Rsa e Strutture Socio-Assistenziali, 81 in ambito scolastico e 1.168 tra la popolazione generale. Il totale dei casi positivi diventa quindi 335.000, di cui 26.963 Alessandria, 16.293 Asti, 10.284 Biella, 47.876 Cuneo, 25.909 Novara, 179.359 Torino, 12.549 Vercelli, 11.922 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.413 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi.

I restanti 2.432 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale. I ricoverati in terapia intensiva sono 311 (invariati rispetto a ieri. I ricoverati non in terapia intensiva sono 3.312(- 118 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 20.718. I tamponi diagnostici finora processati sono 4.073.714 (+ 21.579 rispetto a ieri), di cui 1.428.992 risultati negativi. Sono 26 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 1 verificatosi oggi. Il totale è ora di 10.861 deceduti risultati positivi al virus

Coronavirus Italia i dati del bollettino in Umbria, Sardegna e Calabria

Scendono intanto ancora i ricoveri per Covid in Umbria e gli attualmente positivi. Secondo i dati della Regione aggiornati al 15 aprile, i nuovi contagi accertati nelle ultime 24 ore sono 116, i guariti 253 e altri quattro i morti. Gli attualmente positivi sono 3.647 (141 in meno di ieri). I ricoverati sono 293 (sette in meno rispetto a ieri) di cui 35 in terapia intensiva (tre in meno). Nell’ultimo giorno sono stati analizzati 4.264 test antigenici e 2.666 tamponi molecolari, con un tasso di positività totale pari a 1,67 per cento (ieri 1,8) e a 4,3 rispetto ai soli molecolari (ieri 4,9).

In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 669.773 soggetti per un totale di 715.966 tamponi eseguiti (allo stesso soggetto possono essere effettuati piu’ test). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 53.584 (+560 rispetto a ieri), quelle negative 616.189.

Nove decessi e 279 nuovi contagi su 4.263 test effettuati sono i numeri della Sardegna, nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale. Dall’inizio dell’emergenza, sono 50.524 i casi di positività al coronavirus complessivamente accertati nell’isola, 1.302 le vittime totali. Finora sono stati eseguiti 1.113.378 tamponi, per un incremento complessivo di 4.263 test rispetto al dato precedente. Il rapporto casi positivi-tamponi eseguiti segna dunque un tasso di positività del 6,5%.  Resta stabile a 350 il numero delle persone attualmente ricoverate in ospedale in reparti non intensivi, mentre sono 54 (-3) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 17.238, i guariti sono complessivamente 31.580 (+308).

15 aprile 2021: i bollettini regionali sul coronavirus di oggi in Abruzzo e Puglia

Sono 215 i casi di Covid-19 registrati oggi in Abruzzo e risultati dai 6.998 test eseguiti (4.361 tamponi molecolari a 2.637 test antigenici), con il totale dei contagi che, da inizio emergenza, raggiunge le 68.741 unità (il totale risulta inferiore in quanto è stato sottratto 1 caso comunicato nei giorni scorsi e risultato duplicato). I contagi di oggi fanno riferimento a persone di età compresa tra i 10 mesi e i 94 anni, inclusi 30 giovani sotto i 19 anni: 14 in provincia dell’Aquila, 1 in provincia di Pescara, 12 in provincia di Teramo e 3 in provincia di Chieti.

Del totale dei casi positivi, 17.075 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+93 rispetto a ieri), 17.584 in provincia di Chieti (+40), 17.529 in provincia di Pescara (+17), 15.816 in provincia di Teramo (+63), 548 fuori regione (+1) e 189 (invariato) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 5 nuovi casi (uno è riferito a un decesso avvenuto nei giorni scorsi e comunicato solo oggi dalla Asl sale a 2.298. I decessi di oggi riguardano persone di età compresa tra i 70 e i 92 anni: 2 in provincia di Chieti, 2 in provincia di Pescara e 1 in provincia dell’Aquila).

Invece oggi in Puglia, a fronte di 13.362 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus, sono stati registrati 1.867 casi positivi: 681 in provincia di Bari, 97 in provincia di Brindisi, 113 nella provincia BAT, 391 in provincia di Foggia, 172 in provincia di Lecce, 397 in provincia di Taranto, 6 casi di residenti fuori regione, 10 casi di provincia di residenza non nota. Sono stati inoltre registrati 39 decessi: 19 in provincia di Bari, 2 in provincia di Brindisi, uno in provincia di Foggia, 10 in provincia di Lecce, 7 in provincia di Taranto. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 2.047.926 test, 158.805 sono i pazienti guariti. e 51.726 sono i casi attualmente positivi.

Coronavirus Italia: i bollettini regionali oggi 15 aprile 2021 in Lazio e Basilicata

Sono invece 50.631 i casi attualmente positivi a Covid-19 nel Lazio, di cui 2.933 ricoverati, 387 in terapia intensiva e 47.311 in isolamento domiciliare. Dall’inizio dell’epidemia i guariti sono in totale 248.667, i decessi 7.201 e il totale dei casi esaminati è pari a 306.499, secondo il bollettino aggiornato della Regione Lazio. Sono 1330 i nuovi positivi e 46 i morti. I guariti sono 1.885.

In Basilicata invece sono 222 i nuovi casi di positivi al Sars-Cov-2 (215 sono residenti), su un totale di 1.568 tamponi molecolari, e sono 2 i decessi. Lo rende noto la task force regionale con il consueto bollettino. Le persone decedute sono cittadini di Laurenzana e Palazzo San Gervasio. I lucani guariti o negativizzati sono 76. Aggiornando i dati complessivi, i lucani attualmente positivi salgono a 5.286 (+137), di cui 5.106 in isolamento domiciliare. Sono 15.365 le persone residenti in Basilicata guarite dall’inizio dell’emergenza sanitaria e 478 quelle decedute.

In lieve calo il numero dei ricoverati nelle strutture ospedaliere lucane, sono 180 (-1): al San Carlo di Potenza 33 nel reparto di malattie infettive, 34 in pneumologia, 16 in medicina d’urgenza, 5 in terapia intensiva e 19 in medicina interna Covid; all’ospedale Madonna delle Grazie di Matera 30 nel reparto di malattie infettive, 19 in pneumologia, 16 in medicina interna Covid e 8 in terapia intensiva. In lieve aumento il numero dei posti letto occupati in terapia intensiva, sono 13 (+1). Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 300.216 tamponi molecolari, di cui 275.987 sono risultati negativi, e sono state testate 176.838 persone.

Coronavirus Italia: i bollettini regionali oggi 15 aprile 2021 in Toscana e Valle d’Aosta

Poi si contano un decesso e 74 nuovi contagi da Covid-19 in Valle d’Aosta che portano il totale complessivo dei pazienti affetti da virus da inizio epidemia a 10.269. I positivi attuali sono 1092, – 50 rispetto a ieri, di cui 61 ricoverati in ospedale, 12 in terapia intensiva, e 1019 in isolamento domiciliare. I dati sono contenuti nel bollettino di aggiornamento sanitario della Regione. I guariti sono saliti a 8740 + 123 unità rispetto a ieri i tamponi fino ad oggi effettuati sono 105.816 + 796 di cui 19.961 processati con test antigienico rapido . I decessi da inizio epidemia di persone risultate positive al Covid in Valle D’Aosta sono 437.

Intanto i nuovi casi Covid registrati in Toscana sono 1.206 su 25.102 test di cui 15.069 tamponi molecolari e 10.033 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 4,80% (13,2% sulle prime diagnosi). Lo rende noto il presidente della Toscana Eugenio Giani nel suo consueto post su Telegram. I contagi sono in crescita rispetto a ieri quando i positivi nelle 24 ore erano stati 1.168. Lievemente più basso ieri il tasso di positività, pari a 4,55%, ma calcolato su un numero maggiore di test, 25.655 test.

Coronavirus Italia: i dati dei contagi oggi 15 aprile 2021 in Alto Adige e nelle Marche

Nelle Marche invece sono stati registrati altri 326 contagi nelle ultime 24 ore, lo comunica il servizio Sanità della Regione aggiungendo che sono stati testati 4.772 tamponi: 2.371 nel percorso nuove diagnosi (1.768 tamponi molecolari e 603 test nello screening con percorso antigenico) e 2.401 nel percorso guariti. Dei 326 nuovi casi 92 sono stati rilevati in provincia di Macerata dove i positivi da inizio emergenza salgono a 19.246, 76 ad Ancona (31.170), 87 a Pesaro-Urbino (20.405), 24 a Fermo (9.401), 31 ad Ascoli Piceno (9.704) e 16 fuori regione (3.630).

Questi casi comprendono 62 soggetti sintomatici, 80 contatti in setting domestico, 107 contatti stretti di casi positivi, nove contatti in setting lavorativo, due contatti in setting assistenziale, tre contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione, uno screening percorso sanitario ed un caso proveniente da fuori regione mentre per altri 61 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.

Tra i 603 test antigenici effettuati sono stati riscontrati 41 casi positivi con un rapporto positivi/testati del 6,8% (ieri era del 5,5%), mentre il rapporto tra contagi e tamponi molecolari si attesta al 18,4% (ieri era al 20,9%). Il tasso di positività nel percorso nuove diagnosi invece è pari al 13,7% (ieri era al 15,4%). Le persone contagiate nelle Marche sono 93.556 con 644.284 test effettuati compresi quelli antigenici.

In Alto Adige sono poi 90 poi i nuovi casi di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore su 9.411 tamponi processati. Due le persone decedute causa il coronavirus nella giornata di ieri per un totale di 1.155 vittime da inizio pandemia. Le nuove positività sono 38 su 928 tamponi molecolari esaminati e 52 su 8.483 test antigenici effettuati. Su 208.093 persone sottoposte a tampone molecolare, 46.398 sono risultate positive. Le persone che hanno avuto almeno un test antigenico positivo sono 25.082. Stabili i numeri dei ricoveri in ospedale: 74 sono i pazienti Covid ricoverati nei normali reparti e 16 quelli in terapia intensiva. Per quanto concerne quest’ultimo dato, con il 13% l’Alto Adige ha il minor numero di terapie intensive occupate a livello italiano. I pazienti Covid ricoverati nelle strutture private convenzionate sono 50 e 21 quelli in isolamento nelle due strutture appositamente allestite per l’emergenza.

I nuovi colori delle regioni e la zona rossa e arancione: domani l’ordinanza di Speranza

Domani l’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza, dopo il report sull’emergenza coronavirus in Italia dell’Istituto Superiore di Sanità e del ministero della Salute, deciderà i colori delle regioni. La Campania dovrebbe lasciare la zona rossa per quella arancione, mentre Valle d’Aosta, Sardegna e Puglia resteranno nell’area a maggiori restrizioni. Dove rischia di approdare anche la Sicilia.

Le altre regioni in arancione dovrebbero invece avere confermato il colore. Anche se le Province di Trento e Bolzano e l’Abruzzo, la Calabria, l’Emilia-Romagna, il Friuli Venezia Giulia, il Lazio, la Lombardia, le Marche, il Molise, il Piemonte, l’Umbria e il Veneto hanno attualmente numeri da zona gialla. Attualmente, in base a tali disposizioni e alle ordinanze del Ministro della Salute, si applicano le misure previste:

  • per la zona arancione alle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto e alle Province autonome di Bolzano e Trento;
  • per la zona rossa alle regioni Campania, Puglia, Sardegna e Valle d’Aosta.

Intanto il governatore del Molise Donato Toma, ospite di Un Giorno da Pecora, pronostica per la sua regione il ritorno in zona gialla tra dieci giorni. Il 26 aprile il governo potrebbe varare un decreto legge per ripristinarla in tutta Italia.

I vaccini in Italia e nelle regioni

Sono 13.927.650 i vaccini anti-Covid somministrati nel nostro Paese, l’81,3 per cento delle dosi finora consegnate, pari a 17.130.760 (11.814.660 Pfizer/BioNTech, 1.320.400 di Moderna e 3.995.700 di AstraZeneca), mentre ammonta a 4.138.845 il totale delle persone vaccinate a cui sono state somministrate la prima e la seconda dose di vaccino. Lo riferisce il bollettino elaborato da ministero della Salute, presidenza del Consiglio dei ministri e dal commissario straordinario al Covid-19, aggiornato alle 6:23 di oggi.

La somministrazione ha riguardato 8.144.634 donne e 5.783.016 uomini. Nel dettaglio, le dosi sono state somministrate a 3.177.207 operatori sanitari, 528.183 unità di personale non sanitario, 601.833 ospiti di strutture residenziali, 4.830.585 over 80, 235.944 personale Forze armate, 1.124.415 personale scolastico e 3.429.483 altre categorie. Per quanto riguarda la suddivisione territoriale, in testa in termini percentuali, il Veneto con 1.223.210 dosi (l’87,9 per cento), la Valle D’Aosta con 31.719 dosi (l’85,4 per cento) e l’Umbria con 215.762 dosi (l’84,9 per cento). La Lombardia è la regione che finora ha somministrato più vaccini (2.203.143 dosi), seguita da Lazio (1.380.442 dosi) e Veneto (1.223.210 dosi).

Intanto l’unità di crisi della Regione Lazio fa sapere che sta circolando una comunicazione circa la sospensione della somministrazione del vaccino AstraZeneca. “E’ totalmente falsa”. Lo comunica l’Unita’ di crisi per l’emergenza coronavirus della Regione Lazio. “La fake news non solo non e’ vera, ma la campagna vaccinale prosegue e gli utenti prenotati con il vaccino AstraZeneca possono recarsi regolarmente al centro vaccinale per il proprio appuntamento”.

Il monitoraggio della Fondazione Gimbe

Intanto il monitoraggio indipendente della Fondazione GIMBE rileva nella settimana 7-13 aprile 2021, rispetto alla precedente, una diminuzione dei nuovi casi (106.326 vs 125.695), a fronte di un aumento dei decessi (3.083 vs 2.868). In calo i casi attualmente positivi (519.220 vs 555.705), le persone in isolamento domiciliare (488.742 vs 522.625), i ricoveri con sintomi (26.952 vs 29.337) e le terapie intensive (3.526 vs 3.743). In dettaglio, rispetto alla settimana precedente, si registrano le seguenti variazioni: Decessi: 3.083 (+7,5%) (esclusi 258 decessi comunicati dalla Regione Sicilia riferiti a mesi precedenti) Terapia intensiva: -217 (-5,8%) Ricoverati con sintomi: -2.385 (-8,1%) Isolamento domiciliare: -33.883 (-6,5%) Nuovi casi: 106.326 (-15,4%) Casi attualmente positivi: -36.485 (-6,6%).

“I nuovi casi e la loro variazione percentuale continuano a scendere- dichiara Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE- ma con un bacino di 520 mila casi attualmente positivi è impossibile riprendere il tracciamento dei contatti”. Il dato nazionale, come sempre, risente di notevoli eterogeneità regionali: si rilevano infatti un aumento della variazione percentuale dei nuovi casi in 6 Regioni, in particolare Basilicata e Calabria e un incremento dei casi attualmente positivi in 5 Regioni.

“Sul fronte ospedaliero- afferma Renata Gili, responsabile Ricerca sui Servizi Sanitari della Fondazione GIMBE- le curve dei ricoveri con sintomi e delle terapie intensive hanno iniziato una discesa lenta e irregolare. Ma i numeri assoluti restano elevati e in molte Regioni gli ospedali sono ancora in affanno”. Infatti, le soglie di allerta di occupazione dei posti letto da parte di pazienti COVID in area medica (>40%) e in terapia intensiva (>30%) si attestano a livello nazionale rispettivamente al 41% e al 39%. In particolare sono sopra soglia 7 Regioni per l’area medica e 13 per le terapie intensive.

Coronavirus Italia: il bollettino di ieri, 14 aprile 2021

Il bollettino di ieri, 14 aprile 2021, invece riportava 16.168, contro i 13.447 del giorno prima. I tamponi erano 334.766, quasi 30mila più del giorno prima, ma il tasso di positività era comunque in lieve aumento al 4,8% (il giorno prima 4,4%). Ancora molto alto il numero dei decessi, 469 (il giorno prima 476), per un totale di 115.557 vittime dall’inizio dell’epidemia. Proseguiva, invece, il calo dei ricoveri: le terapie intensive sono 36 in meno (il giorno prima -67), con 216 ingressi giornalieri, e sono ora 3.490, mentre i ricoveri ordinari erano 583 in meno (l’altroieri -377), 26.369 in tutto.

Il bollettino sul coronavirus di ieri 14 aprile 2021 in Pdf

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di Gaetano Pedullà

Quell’asse Draghi-Renzi sui Servizi

A volte guarda che strane le coincidenze! Il direttore del Dis (il coordinamento dei Servizi segreti) Gennaro Vecchione informa il Copasir, cioè il Parlamento, che lo 007 Marco Mancini ha incontrato Matteo Renzi nell’autogrill di Fiano Romano senza informare i superiori, e 48 ore dopo

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