Se Mario Draghi ha sostanzialmente derubricato le proteste dei leghisti riconducendole a ragioni elettorali, di cui lui non ha intenzione di tener conto, Matteo Salvini ancora una volta si conferma di lotta e di governo. Protesta (leggi l’articolo) ma alla fine si piega alle ragioni della poltrona. E cosรฌ tra i due litiganti si sigla la tregua. Fino a poche ore prima di incontrare il premier a Palazzo Chigi, il leader della Lega aveva continuato a sparare sulla delega fiscale su cui si era consumato lo strappo con i ministri leghisti che si erano rifiutati di votarla.
โSe Draghi mi dice non aumento le tasse, mettiamolo per iscritto. Di lui mi fido, di altri noโ, aveva continuato ad alzare il tiro il Capitano. Che il giorno prima aveva chiesto esplicitamente di cancellare dalla delega il passaggio relativo alla revisione, anche futura, degli estimi catastali (in particolare il comma 2 dellโarticolo 7, lettere a e b), provando a spostare la questione in Parlamento.
REPLICA. Draghi a distanza replica indirettamente: il governo ha intenzione di tirare dritto sullโagenda di governo con lโimpegno serrato ad approvare le riforme che ci chiede anche lโEuropa (leggi l’articolo). A riprova che fa sul serio annuncia che si faranno in media due Consigli dei ministri a settimana. E che entro ottobre vedrร la luce il disegno di legge sulla Concorrenza. Che รจ difficile โ si attendono prima le sentenze del Consiglio di Stato previste a breve โ possa occuparsi anche delle questione delle concessioni balneari, tema delicato per il Carroccio. Poi la cronaca nel pomeriggio ci racconta che lโatteso incontro โchiarificatoreโ tra Draghi e Salvini รจ avvenuto. E che tra i due รจ tornato il sereno. La conferma arriva da entrambe le parti. Una nota diffusa da Palazzo Chigi parla di โclima cordiale e costruttivoโ
Il Governo conferma lโimpegno a evitare ogni aumento della pressione fiscale e a proseguire nel percorso delle riaperture. โIncontro molto utile: proposte e soluzioni condivise e impegno a confrontarci sul futuro dellโItalia ogni settimana. Un rapporto leale, franco e diretto risolve ogni problemaโ, cinguetta sui social Salvini. Che smorza di gran lunga i toni tenuti in mattinata. โCโรจ stata piena condivisione degli obiettivi economici, con un impegno comune affinchรฉ non ci siano aumenti di tasseโ, recita una nota diffusa dal partito di via Belllerio.
Ma della richiesta di mettere per iscritto il no allโaumento delle tasse non cโรจ piรน traccia. Toccato anche il tema delle riaperture, โper allentare il piรน possibile limiti e restrizioni in caso di dati sanitari confortantiโ, dice la Lega. E una concessione a Salvini Draghi la fa qualche ora piรน tardi nel Cdm, allargando le maglie sulle capienze nel nuovo decreto. Tanto che i leghisti Romeo e Molinari dichiarano in serata che su capienze e tasse si va nella direzione auspicata dal Carroccio.
TEATRINO. Lโincontro tra Salvini e Draghi, durato unโora, รจ stato preceduto da un confronto tra il leader leghista, Massimiliano Fedriga e Giancarlo Giorgetti. Capofila questโultimo dellโanima governista della Lega. Assistono sempre piรน sconfortati ai balletti della Lega il Partito democratico e il M5S. Enrico Letta parla di solito โteatrinoโ: โSalvini racconta al paese una storia poi va a Palazzo a Chigi e tutto torna come primaโ. Il leader dei pentastellati non si fida: โAi ripensamenti di Salvini siamo abituati. Vediamo quanto durerร questo atteggiamento e cosa significa per lui tutto chiarito. Se lui continua a cambiare cosรฌ รจ difficile fidarsiโ, dice Giuseppe Conte.