Sondaggi politici, tra gli under 30 i 5 Stelle sono il primo partito: i giovani preferiscono il campo largo alle destre

I sondaggi tra gli under 30 premiano il campo largo e soprattutto i 5 Stelle: i pentastellati sono il primo partito tra i giovani.

Sondaggi politici, tra gli under 30 i 5 Stelle sono il primo partito: i giovani preferiscono il campo largo alle destre

I giovani che si sono mobilitati per andare a votare al referendum costituzionale sulla giustizia, non sono invece propensi a votare alle elezioni politiche. I sondaggi riguardanti gli under 30 mostrano come sia importante intercettare questo voto, che è stato decisivo al referendum e che potrebbe esserlo di nuovo anche alle politiche. Tanto più se consideriamo – per il fronte progressista – che gli under 30 sono più propensi a votare per i partiti del campo largo.

Lo scenario che emerge dal sondaggio realizzato da Demopolis per Otto e mezzo, trasmissione di La7, mostra un quadro molto chiaro e altrettanto significativo. Entriamo nel dettaglio della rilevazione per capire cosa pensano i giovani e quali sono le loro intenzioni di voto.

La partecipazione al voto degli under 30 tra referendum e politiche

La prima domanda che viene posta agli under 30 è se loro hanno votato al referendum costituzionale di marzo: arriva una risposta affermativa dal 65% degli intervistati, mentre non si è recato alle urne il 35% di loro. Ben diverso, invece, lo scenario in caso di elezioni politiche: soltanto il 44% dei giovani andrebbe a votare, mentre il 51% afferma che non si recherebbe alle urne. Il 5%, invece, non sa.

Sondaggi elettorali, cosa voterebbero i giovani: M5s primo partito, campo largo meglio delle destre

Nel voto degli under 30, stando al sondaggio, il primo partito è il Movimento 5 Stelle, che raccoglie il 22% dei consensi: un dato di nove punti percentuali superiore rispetto a quello nazionale medio. Perde invece molti consensi rispetto alla media nazionale Fratelli d’Italia, con il 7,5% in meno e un dato al 21%. Discorso simile per il Pd, che perde il 4,5% e si ferma al 18% tra gli under 30.

A guadagnare consensi è invece Avs: tra i giovani è al 10,5%, con il 4% in più rispetto al dato medio nazionale. Tra i giovani va bene anche Futuro Nazionale, al 5,5% e con due punti in più rispetto alla media nazionale. Tutti gli altri partiti sono invece al di sotto del 5%, con Forza Italia e Lega ben al di sotto del loro dato medio nazionale. Considerando solamente le tre forze principali del campo largo (M5s, Pd e Avs) saremmo già oltre il 50% dei voti tra gli under 30. Mentre le destre non raggiungerebbero neanche il 40%.

Demopolis sottolinea anche una differenza di genere nelle intenzioni di voto tra gli under 30. Le donne votano di più il fronte progressista, mentre gli uomini scelgono maggiormente il centrodestra. Fratelli d’Italia, per esempio, è al 18% tra le donne e al 24% tra gli uomini. Il Pd è al 22% tra le donne e al 14% tra gli uomini. I 5 Stelle, invece, raggiungono il 24% tra le donne e il 20% tra i giovani. Futuro Nazionale raccoglie ben l’8,5% tra gli uomini e solo il 2,5% tra le donne, mentre Avs è al 12% tra le donne e al 9% tra gli uomini.