Per Giorgia Meloni i numeri cominciano a diventare difficili da nascondere dietro la propaganda. Fratelli d’Italia scende sotto il 25% e si ferma al 24,6%, un livello che non si registrava da prima delle elezioni politiche del 2022. Il partito resta il primo in Italia, ma il vantaggio accumulato negli anni in cui viaggiava sopra il 30% continua ad assottigliarsi, mentre il Pd si avvicina attestandosi al 20,9%. È quanto emerge dall’ultimo sondaggio di Emg Different. A rendere ancora più complicato il quadro per la presidente del Consiglio è l’ascesa di Roberto Vannacci. Futuro Nazionale guadagna 1,1 punti e raggiunge il 7,3%, tallonando ormai la Lega, scesa al 7,4%. L’obiettivo del 10%, più volte indicato dall’ex generale, non appare più irrealistico. Forza Italia resta invece stabile all’8,4%, ma nel complesso la maggioranza perde terreno.
Il sorpasso del campo largo
Sul fronte opposto, il Movimento 5 Stelle è al 12,7% e Alleanza Verdi-Sinistra al 6%. Italia Viva si attesta al 2,6% e +Europa all’1,5%. Fuori dai due principali schieramenti, Azione è al 2,6%, il Partito liberal-democratico di Luigi Marattin all’1,8% e Noi Moderati all’1,7%. Il dato politico più pesante arriva però dal confronto tra coalizioni. L’ipotetico campo largo formato da Pd, M5S, Avs, Italia Viva e +Europa raggiunge il 43,7%, nonostante un lieve calo dello 0,1%. Il centrodestra perde invece nove decimi e si ferma al 42,2%, con un distacco di un punto e mezzo. A completare il quadro c’è il calo della fiducia nel governo Meloni. Solo il 35% degli intervistati dichiara di fidarsi molto o abbastanza dell’esecutivo, un punto in meno. Il 44% non ripone alcuna fiducia nel governo e il 21% ne ha poca.