Europei atletica oggi 10 agosto 2026: italiani in gara, orari e dove vederli

Europei atletica oggi 10 agosto 2026: tutti gli italiani in gara, orari italiani, finali con Fabbri e Dosso e dove vedere Birmingham in tv.

Europei atletica oggi 10 agosto 2026: italiani in gara, orari e dove vederli

Birmingham apre gli Europei con una giornata già decisiva per l’Italia. Fabbri difende il titolo nel peso, Dosso può correre tre turni dei 100 nello stesso giorno e Furlani cerca la finale del lungo. In pista anche Tecuceanu, Pernici, Folorunso e la 4×400 mista.

Gli Europei di atletica oggi, 10 agosto 2026, cominciano senza concedere all’Italia il tempo di ambientarsi. La prima giornata di Birmingham porta subito in pedana Leonardo Fabbri e Mattia Furlani, mette Zaynab Dosso sui blocchi dei 100 metri e può consegnare già in serata le prime medaglie azzurre.

Non è ancora la notte di Marcell Jacobs, Nadia Battocletti o Gianmarco Tamberi, ma non è neppure un semplice prologo.

L’Italia arriva all’Alexander Stadium con 130 atleti, 69 uomini e 61 donne, la Nazionale più numerosa mai schierata agli Europei, dopo aver dominato Roma 2024 con 24 medaglie e undici ori. Birmingham deve dire se quella superiorità è diventata struttura e la verifica comincia subito.

Europei atletica oggi 10 agosto, gli orari degli italiani in gara

Il programma ufficiale di Birmingham prevede due sessioni. Quella mattutina comincia alle 11.30 italiane, mentre la sessione serale entra nel vivo dalle 20. Gli orari pubblicati dall’organizzazione sono in ora britannica: quelli riportati qui sotto sono già convertiti nell’ora italiana, un’ora avanti rispetto a Birmingham. Gli organizzatori avvertono che il programma può subire variazioni.

Mattina – orari italiani

Ora Gara Azzurri
11.35 Peso femminile, qualificazioni Anna Musci, Sara Verteramo
11.40 / 13.20 Martello maschile, qualificazioni Giorgio Olivieri
11.45 800 metri uomini, batterie Giovanni Lazzaro, Francesco Pernici, Catalin Tecuceanu
12.25 100 metri donne, batterie Zaynab Dosso, Gloria Hooper
12.30 Lungo uomini, qualificazioni Mattia Furlani, Francesco Inzoli
12.55 400 metri uomini, batterie Lorenzo Benati, Edoardo Scotti, Luca Sito, Mohamed Soudassi*
13.35 400 ostacoli donne, batterie Ayomide Folorunso, Alice Muraro, Rebecca Sartori
13.40 Peso uomini, qualificazioni Leonardo Fabbri, Zane Weir, Nick Ponzio, Riccardo Ferrara

*FIDAL indica tutti e quattro tra i convocati per 400 e staffette. L’elenco degli azzurri deriva dalla squadra ufficiale comunicata dalla Federazione.

Sera – orari italiani

Ora Gara Azzurri
20.03 Finale peso femminile eventuali qualificate azzurre
20.10 / 21.38 Martello donne, qualificazioni Sara Fantini, Rachele Mori
20.35 100 ostacoli donne, batterie Giada Carmassi, Elena Carraro, Celeste Polzonetti
20.55 Triplo donne, qualificazioni Dariya Derkach, Erika Saraceni
21.10 100 donne, semifinali eventuali Dosso/Hooper
21.33 Finale peso uomini eventuali Fabbri, Weir, Ponzio, Ferrara
21.40 Finale 5000 uomini Francesco Guerra, Konjoneh Maggi, Sebastiano Parolini
22.00 3000 siepi donne, batterie Gaia Colli
22.40 Finale 4×400 mista Italia
22.50 Finale 100 donne eventuali Dosso/Hooper

Il programma ufficiale concentra, quindi, nella prima giornata già quattro titoli particolarmente interessanti per l’Italia: peso maschile, 5000 uomini, 4×400 mista e 100 femminili.

Fabbri, la prima difesa dell’Italia che dominò Roma

Il primo nome intorno al quale ruota la giornata è quello di Leonardo Fabbri.

Due anni fa, a Roma, fu lui a spezzare una storia che sembrava impossibile da cambiare: prima del 2024 l’Italia non aveva mai vinto un titolo europeo nel peso maschile. Fabbri trasformò l’Olimpico nella propria pedana e conquistò l’oro con il record dei campionati.

A Birmingham torna da campione in carica.

Alle 13.40 italiane sono previste le qualificazioni. Con lui ci sono Zane Weir, Nick Ponzio e Riccardo Ferrara, una concentrazione di qualità che fa del peso una delle specialità nelle quali la profondità italiana è più evidente. FIDAL ha potuto schierare quattro atleti in alcune gare grazie alla wild card riservata ai campioni in carica.

Se Fabbri supera il turno, tornerà in pedana alle 21.33.

Agli Assoluti di Firenze ha lanciato 22,43 metri. È una misura che non promette automaticamente una medaglia, ma conferma che Birmingham non comincia per lui come una gara di avvicinamento. Comincia come una difesa.

Dosso può vivere tre gare in poche ore

La giornata di Zaynab Dosso ha, invece, un ritmo completamente diverso.

Birmingham introduce in alcune specialità i cosiddetti One-Day-Deciders: batterie, semifinali e finale concentrate nello stesso giorno. I 100 metri femminili sono uno degli esempi più evidenti.

Dosso comincia alle 12.25 con le batterie. Se supera il turno, torna sui blocchi alle 21.10 per la semifinale. L’eventuale finale è alle 22.50.

Tre partenze, tre gare diverse, meno di undici ore.

La velocista azzurra arriva a Birmingham da campionessa mondiale indoor e da bronzo europeo dei 100 a Roma. A Firenze ha vinto il titolo italiano in 11”24.

Nel suo caso il primo giorno degli Europei contiene già tutto: gestione delle energie, reazione ai turni, pressione e possibilità di medaglia.

Furlani torna in pedana, ma la finale è martedì

Alle 12.30 comincia anche l’Europeo di Mattia Furlani.

Il campione del mondo del lungo è iscritto alle qualificazioni insieme a Francesco Inzoli. La finale è prevista martedì sera alle 21.16 italiane, quindi, oggi, l’obiettivo è soprattutto uno: esserci.

Per Furlani non è, però, una qualificazione qualsiasi.

La prima parte dell’estate è stata condizionata da un problema fisico e agli Assoluti non è sceso in pedana proprio per completare il recupero in vista di Birmingham. Il lungo è uno dei punti in cui la Nazionale mette insieme il presente e il futuro: Furlani è già campione del mondo a 21 anni, Inzoli ha portato il proprio personale a 8,27 metri.

La misura di oggi dirà qualcosa, ma conterà, soprattutto, il modo in cui Furlani tornerà a correre sulla rincorsa.

Dagli 800 alla 4×400 mista, il primo giorno misura la profondità azzurra

L’Italia non vive soltanto dei suoi nomi più conosciuti.

Negli 800 metri ci sono Catalin Tecuceanu, Francesco Pernici e Giovanni Lazzaro. Nei 400 ostacoli femminili tornano Ayomide Folorunso, Alice Muraro e Rebecca Sartori. Sara Fantini comincia in serata il percorso nel martello, mentre Dariya Derkach ed Erika Saraceni cercano la finale del triplo.

Alle 21.40 Francesco Guerra, Konjoneh Maggi e Sebastiano Parolini correranno direttamente la finale dei 5000 metri. Alle 22.40 arriverà la 4×400 mista.

È forse la gara che meglio spiega il senso della Nazionale costruita per Birmingham. Le staffette dipendono dai campioni, ma ancora di più dalla profondità: servono alternative, cambi, uomini e donne capaci di reggere un Europeo anche quando non hanno un titolo individuale accanto al nome.

Per la prima volta il programma continentale comprende anche la 4×100 mista e l’Italia si presenta complessivamente con sei staffette.

Dove vedere gli Europei di atletica oggi in tv e streaming

Gli Europei di Birmingham saranno trasmessi in Italia da Sky, che ha acquisito i diritti della manifestazione: il canale indicato per la rassegna è Sky Sport Uno, numero 201, con visione anche tramite Sky Go e streaming su NOW.

Anche la Rai ha inserito gli Europei di atletica nella programmazione estiva di Rai 2, con i contenuti sportivi disponibili, inoltre, su RaiPlay.

Birmingham comincia subito a chiedere risposte

La prima giornata non assegnerà il destino dell’Italia agli Europei, ma può già cambiarne il tono.

Fabbri può consegnare alla Nazionale la prima grande difesa di un titolo. Dosso può trasformare una giornata di tre turni nella sua notte europea. Furlani può mostrare che l’infortunio è davvero alle spalle. Dietro di loro c’è una squadra che entra in pista praticamente in ogni angolo dell’Alexander Stadium.

A Roma l’Italia aveva il pubblico, l’Olimpico e un Europeo che sembrò per una settimana costruito intorno ai colori azzurri.

A Birmingham non avrà più il vantaggio di casa. Avrà qualcosa di più difficile da difendere: l’idea di essere diventata la squadra che tutti devono battere.

E da oggi quella promessa torna a misurarsi in secondi e centimetri.

Foto: ANSA