Dopo l’oro di Leonardo Fabbri e l’argento di Zane Weir nel getto del peso, l’Italia non riesce ad aggiungere altre medaglie nel finale della prima giornata degli Europei di atletica 2026 a Birmingham. La 4×400 mista chiude al sesto posto, mentre Zaynab Dosso è settima nella finale dei 100 metri. Oro alla Norvegia nella staffetta e alla britannica Amy Hunt nello sprint.
La festa azzurra per la doppietta nel peso resta il punto più alto della prima serata degli Europei di atletica 2026, ma le ultime due gare in programma all’Alexander Stadium non regalano altre medaglie all’Italia.
Prima arriva il sesto posto della 4×400 mista, poi il settimo di Zaynab Dosso nei 100 metri. Due finali nelle quali gli azzurri restano fuori dal podio, mentre a prendersi gli ultimi titoli della giornata sono la Norvegia e la Gran Bretagna.
Italia sesta nella 4×400 mista, oro alla Norvegia
Nella finale della 4×400 mista l’Italia si presenta con Mohamed Soudassi, Anna Polinari, Luca Sito e Alice Mangione.
Il quartetto azzurro taglia il traguardo in 3:13.12, tempo che vale il sesto posto. Non basta per inserirsi nella lotta per le medaglie in una finale che si decide soprattutto nelle ultime frazioni.
A vincere è la Norvegia, che chiude in 3:09.62 e conquista il titolo europeo. Sul podio salgono anche la Gran Bretagna, seconda, e i Paesi Bassi, terzi.
La squadra norvegese costruisce il successo con una prova di altissimo livello e trova nella parte conclusiva della gara l’accelerazione decisiva. Henriette Jaeger riesce a imporsi sul rettilineo finale, completando il lavoro di una formazione nella quale figura anche Karsten Warholm.
Per l’Italia resta una finale europea, ma senza il risultato sperato.
Dosso settima nella finale dei 100 metri
Pochi minuti più tardi è il momento di Zaynab Dosso.
L’azzurra era arrivata alla finale dopo aver corso la semifinale in 11.11, conquistando il secondo posto nella propria serie e l’accesso diretto alla gara per le medaglie.
In finale Dosso parte forte, ma non riesce a trovare nella seconda parte di gara la progressione necessaria per agganciare le prime.
Chiude in 11.12 con vento +1.0, al settimo posto. Il distacco dal podio è, però, molto ridotto: appena sei centesimi, considerando l’11.06 che vale il bronzo.
Per Dosso sfuma così la possibilità di salire nuovamente sul podio europeo dopo il bronzo conquistato a Roma 2024.
Amy Hunt campionessa d’Europa nei 100
Davanti a tutte c’è Amy Hunt.
La britannica, già velocissima in semifinale con 10.99, sfrutta il sostegno del pubblico di Birmingham e conquista il titolo europeo dei 100 metri in 11.00. È il primo grande titolo individuale della sua carriera.
Alle sue spalle la polacca Ewa Swoboda si prende l’argento in 11.02, mentre il bronzo va alla belga Delphine Nkansa in 11.06.
Quarta la svizzera Géraldine Di Tizio-Frey in 11.07, poi Dina Asher-Smith e Patrizia van der Weken, entrambe accreditate di 11.10. Dosso arriva subito dopo, settima in 11.12.
Una finale estremamente compatta: tra la seconda e la settima posizione ci sono appena dieci centesimi.
Il bilancio dell’Italia dopo la prima giornata
Le ultime due gare non modificano, quindi, il medagliere azzurro.
L’Italia chiude la prima giornata degli Europei di Birmingham con un oro e un argento, entrambi conquistati nella stessa finale: Leonardo Fabbri campione europeo nel peso con 22,31 metri e Zane Weir secondo con 21,12.
Il finale di serata lascia, invece, qualche rimpianto. La 4×400 mista resta lontana dal podio e Dosso, pur arrivando ancora una volta tra le migliori velociste d’Europa, non riesce a difendere la medaglia conquistata due anni fa.
Birmingham parte, dunque, con due volti per l’Italia: il dominio assoluto nel peso e due finali senza medaglia nelle ultime gare della notte.
Gli Europei, però, sono soltanto all’inizio.
Foto: ANSA