Europei atletica 2026, Fantini d’argento e tre azzurri volano nel triplo: Birmingham tiene l’Italia in corsa

Sara Fantini è argento nel martello agli Europei 2026. Folorunso quinta, Diaz-Dallavalle-Biasutti tutti in finale: i risultati italiani del 1

Europei atletica 2026, Fantini d’argento e tre azzurri volano nel triplo: Birmingham tiene l’Italia in corsa

Sara Fantini non riesce a confermare l’oro di Roma, ma sale ancora sul podio europeo. Agli Europei di atletica 2026 di Birmingham l’azzurra conquista la medaglia d’argento nel martello con 74,35 metri, battuta soltanto dalla finlandese Silja Kosonen, capace di arrivare a 76,28. È la quinta medaglia dell’Italia nella rassegna continentale e il terzo podio europeo consecutivo per Fantini dopo il bronzo di Monaco 2022 e l’oro di Roma 2024.

La terza giornata degli Europei di atletica di Birmingham consegna all’Italia anche tre finalisti nel salto triplo, il quinto posto di Ayomide Folorunso nei 400 ostacoli e l’eliminazione per appena un posto di Dalia Kaddari nei 200.

Sara Fantini d’argento nel martello

Fantini mette subito la gara sui binari giusti. Al primo tentativo il martello vola a 74,35 metri e l’azzurra si porta al comando. La risposta di Kosonen arriva al secondo turno con 74,97, prima dell’allungo decisivo a 76,28.

Fantini resta stabilmente su misure di alto livello: nella sua serie arrivano anche 73,81, 74,11 e 73,41. Non basta per l’oro, ma è una prova di continuità che vale un altro podio internazionale. Il bronzo va alla norvegese Beatrice Nedberge Llano con 72,88, davanti alla primatista mondiale Anita Wlodarczyk, quarta con 72,37.

Per Fantini è un risultato che completa anche una particolare collezione: bronzo nel 2022, oro nel 2024, argento nel 2026. Tre Europei consecutivi sul podio.

Folorunso quinta nei 400 ostacoli, oro a Zapletalova

Niente medaglia, invece, per Ayomide Folorunso nella finale dei 400 ostacoli. L’azzurra chiude al quinto posto in 54.29, dopo il 53.93 corso in semifinale.

Davanti domina la favorita slovacca Emma Zapletalova, nuova campionessa europea con 52.91. Argento alla britannica Emily Newnham, che firma il personale in 53.33, e bronzo alla portoghese Fatoumata Binta Diallo in 53.55.

Kaddari sotto i 23 secondi, ma la finale sfuma

La finale dei 200 femminili resta, invece, fuori portata per le azzurre. Dalia Kaddari corre la sua migliore gara stagionale in 22.96, tornando sotto i 23 secondi, ma è la prima delle escluse.

Nella sua semifinale chiude terza alle spalle di Dina Asher-Smith, prima in 22.49, e della francese Gémima Joseph, seconda in 22.68. I due posti di ripescaggio vanno, però, alla britannica Success Eduan, 22.56, e all’ungherese Boglárka Takács, 22.77. Fuori anche Vittoria Fontana, 23.25, ed Elena Cambiolo, 23.70.

In finale ci saranno, quindi, tra le altre, Amy Hunt, Dina Asher-Smith e Rhasidat Adeleke, che nelle semifinali hanno confermato di essere tra le principali candidate al podio.

Diaz, Dallavalle e Biasutti: tre azzurri in finale nel triplo

Arrivano buone notizie dal salto triplo. Tutti e tre gli italiani superano le qualificazioni.

Ad Andy Diaz basta un solo salto da 17,05 metri. Simone Biasutti passa con 16,71, mentre Andrea Dallavalle conquista la finale con 16,55. Meglio degli azzurri fa soltanto il portoghese Pedro Pablo Pichardo, che atterra a 17,16.

L’Italia avrà, quindi, tre carte da giocare in una finale che promette di diventare uno degli appuntamenti più interessanti dei prossimi giorni.

Pernici e Sibilio in finale, Dester settimo nel decathlon

La giornata azzurra era iniziata bene già nella sessione mattutina. Francesco Pernici si è qualificato per la finale degli 800 con 1:43.84, seconda prestazione della sua carriera dopo il recente record italiano di 1:43.60. Nella stessa semifinale l’irlandese Mark English ha corso in 1:43.49, nuovo record dei Campionati Europei.

Finale conquistata anche da Alessandro Sibilio nei 400 ostacoli: 48.44 e miglior prestazione stagionale per l’argento europeo di Roma 2024.

Nel decathlon, al termine delle prime cinque prove, Dario Dester è settimo con 4.202 punti, mentre Alberto Nonino occupa la ventiduesima posizione con 3.828.

Hudson-Smith fa tris nei 400, Jason Joseph re degli ostacoli

Tra i protagonisti internazionali della serata c’è anche Matthew Hudson-Smith. Il britannico vince i 400 metri in 44.17, davanti al francese Muhammad Abdallah Kounta, 44.40, e all’olandese Jonas Phijffers, 44.41. Per Hudson-Smith è il terzo titolo europeo sulla distanza.

A chiudere la serata è la finale dei 110 ostacoli. Lo svizzero Jason Joseph conquista l’oro con 13.12, precedendo il francese Just Kwaou-Mathey e il polacco Jakub Szymanski.

L’Italia lascia così il 12 agosto con un’altra medaglia e sale a cinque podi complessivi a Birmingham. Dopo l’oro di Leonardo Fabbri e l’argento di Zane Weir nel peso, l’oro di Nadia Battocletti e il bronzo di Micol Majori nei 5000, arriva l’argento di Sara Fantini. Con diverse finali già conquistate, la corsa azzurra agli Europei è tutt’altro che finita.