Mancano dieci giorni all’inizio del campionato e 18 alla chiusura del mercato, ma la fotografia che arriva da Milanello racconta un club in piena emergenza. Non è l’unico fronte caldo di giornata: tra cessioni bloccate, rinnovi monstre e colpi last minute, l’estate del calciomercato entra nella sua fase più concitata.
Milan
Mezzo milan è in vendita. La tournée senza vittorie dei rossoneri ha fatto scattare i primi campanelli d’allarme nella testa di Ruben Amorim, che nel summit avvenuto a Milanello con il proprietario Gerry Cardinale – arrivato in elicottero come nel giorno del raduno – ha messo nero su bianco le proprie considerazioni dopo un mese di lavoro: pochi gli incedibili, tanti fuori dal progetto tecnico.
Il problema è che finché non saranno piazzati gli esuberi, sarà difficile operare in entrata. gli acquisti di Gonçalo Ramos, Mario Gila (già infortunato) e Sankhoun Diawara non bastano per le ambizioni da scudetto dichiarate dall’allenatore, che da buon “giochista” vorrebbe in rosa più tecnica e meno gamba.
Tra i bocciati più inaspettati ci sono Fikayo Tomori, Youssouf Fofana, Christopher Nkunku e Santi Gimenez: venderli garantirebbe un centinaio di milioni da reinvestire su profili più funzionali al gioco di Amorim, che finora si è dovuto accontentare di una rosa ereditata dal passato. “Sarà la settimana delle decisioni”, aveva promesso il portoghese dopo la sconfitta con il Chelsea.
Finora il Milan ha risolto solo il contratto di Ismael Bennacer, e a ranghi completi la rosa conta 33 unità, troppe da allenare e troppe per i regolamenti. Alcuni giovani sono già partiti in prestito, Zachary Athekame al Lione e Alphadjo Cissè al Torino, mentre altri cercano ancora sistemazione: David Ddogu, Pervis Estupinian, Filippo Terracciano, Warren Bondo e Yunus Musah.
Resta aperto il nodo Leao, che dopo settimane da separato in casa ora vorrebbe restare, visto che i club interessati (il Galatasaray su tutti) non lo convincono. Non si placano infine le polemiche sulle vacanze prolungate di Mike Maignan – già nel mirino dei tifosi per non essersi presentato ai funerali di Franco Baresi – e di Adrien Rabiot, entrambi attesi al rientro il 16 agosto, una settimana dopo il compagno di nazionale Marcus Thuram.
Juventus
Juventus alle prese con gli esuberi della rosa, e uno di questi è Teun Koopmeiners. Nelle ultime ore sul centrocampista olandese si è registrato l’interesse dell’Hull City, neopromosso in Premier League, mentre resta viva la pista che porta alla Roma, con Gasperini suo principale estimatore. Si avvia invece verso la conclusione il mercato in entrata bianconero, con gli acquisti in serie di Suzuki e Lucumì. Il difensore colombiano, inseguito a lungo nel corso dell’estate, è ormai a un passo dalla firma. Si rinnova intanto la sinergia tra PSG e Juventus dopo l’operazione Kolo Muani: i parigini hanno chiuso l’acquisto di Suzuki dal Parma per 35 milioni di euro, per poi girare il portiere giapponese in prestito ai bianconeri, che hanno già programmato le visite mediche.
Atalanta
Ufficiale l’arrivo di Thomas Kristensen dall’Udinese. L’Atalanta ha acquisito il diritto alle prestazioni sportive del difensore danese con la formula del prestito con opzione che diventa obbligo al verificarsi di determinate condizioni. Nato il 17 gennaio 2002 ad Aarhus, Kristensen si è formato nel club di casa, arrivando a esordire in prima squadra a 19 anni e conquistando progressivamente un posto da titolare. A 21 anni, con 46 presenze e 2 gol in patria, si è trasferito in Italia, all’Udinese, mostrando da subito le sue qualità: già alla terza partita è stato schierato titolare, nella gara d’esordio in Serie A contro la Fiorentina il 24 settembre 2023. La sua costanza si legge nei numeri, 26 presenze in campionato il primo anno, 24 nel secondo – stagione in cui ha realizzato anche il suo primo gol in Serie A, a Cagliari – e 28 nell’ultima annata.
Manchester City
Ufficiale il rinnovo di Jeremy Doku, che ha prolungato il proprio contratto con i Citizens fino all’estate del 2031. Arrivato all’Etihad Stadium nel 2023 dal Rennes, il belga si è affermato come uno degli esterni più talentuosi e imprevedibili della Premier League: a 24 anni ha già collezionato 131 presenze e 22 gol, impiegato prevalentemente a sinistra ma anche a destra e, in alcune occasioni, in posizione più centrale. Nel corso della sua esperienza a Manchester ha contribuito alla conquista di cinque trofei, una Premier League, una FA Cup, una Carabao Cup, un Mondiale per Club e una Community Shield. Doku è anche un punto fermo della nazionale belga, con 48 presenze all’attivo, e nell’ultima Coppa del Mondo ha contribuito al cammino del Belgio fino ai quarti di finale. Dopo la firma, l’esterno ha commentato: “Finora ho amato il mio periodo al City, quindi avere l’opportunità di restare più a lungo è una sensazione fantastica. Mi sento a casa e so di migliorare ogni giorno grazie al lavoro dello staff”.
Besiktas
Il Besiktas ha ufficializzato l’ingaggio di Dusan Vlahovic, già accolto come nuovo beniamino dei tifosi al suo arrivo a Istanbul. Il club turco ha reso noto che l’attaccante serbo ha firmato un contratto triennale, con un compenso garantito di 7,5 milioni di euro a stagione, a cui vanno aggiunti i bonus: secondo la stampa turca il 26enne avrebbe già incassato 10 milioni al momento della firma. L’ex attaccante di Fiorentina e Juventus si metterà ora a disposizione di Vincenzo Italiano, il tecnico che lo aveva già allenato in viola nella prima parte della stagione 2021-2022.
Atletico Madrid
Cristian Romero sarà un giocatore dell’Atletico Madrid. Secondo “As”, nella serata di ieri i colchoneros hanno raggiunto un accordo con il Tottenham per assicurarsi il difensore argentino, ex Genoa e Atalanta. L’operazione vale 40 milioni di euro bonus inclusi, con il giocatore atteso nella capitale spagnola nelle prossime ore per firmare un contratto fino al 2031. Romero, 28 anni, sarà così il quarto rinforzo estivo dell’Atletico dopo Grimaldo, Hjulmand e Kang-in Lee.