Sorteggi Champions: l’Inter pesca il Real Madrid, il Napoli il City, per il Como di Fàbregas c’è il debutto da brividi con il PSG

Per i giallorossi esame di maturità al Parco dei Principi contro il Paris Saint-Germain

Sorteggi Champions: l’Inter pesca il Real Madrid, il Napoli il City, per il Como di Fàbregas c’è il debutto da brividi con il PSG
Il Grimaldi Forum di Montecarlo ha emesso i suoi verdetti. Il sorteggio della fase campionato della UEFA Champions League 2026/27 ha ufficialmente tracciato la strada per le quattro rappresentanti del calcio italiano. Con la formula a girone unico da 36 squadre, Inter, Roma, Napoli e Como hanno scoperto le otto avversarie che determineranno il loro cammino europeo da settembre a gennaio. 

Inter, i big match con Real e Borussia tutti fuori casa

Per l’Inter di Cristian Chivu, inserita nella prestigiosa prima fascia di merito, il software ha generato un percorso affascinante ma tutt’altro che privo di ostacoli. I nerazzurri giocheranno i big match tra le mura amiche di San Siro, dove ospiterà il Liverpool, il Club Bruges, lo Shakhtar Donetsk e i tedeschi dello Stoccarda.
Le vere insidie, tuttavia, arriveranno dalle trasferte. I campioni d’Italia dovranno infatti volare a Madrid per sfidare i Galácticos del Real Madrid e calcare il caldissimo prato del Signal Iduna Park contro il Borussia Dortmund. Completano i viaggi europei dell’Inter le gare contro gli olandesi del Feyenoord e gli slovacchi dello Slovan Bratislava. Un cammino duro, ma che certifica lo status internazionale dei nerazzurri.

Roma, incognita Psg al Parco dei Principi

Un sorteggio speculare e altrettanto spettacolare è toccato alla Roma, posizionata nella seconda fascia del ranking. I giallorossi vivranno notti magiche allo Stadio Olimpico, che si preannuncia già infuocato per l’arrivo dei campioni in carica del Real Madrid, oltre allo Sporting CP, ai francesi del Lille e allo Slovan Bratislava. La squadra capitolina dovrà però superare esami di maturità importantissimi lontano da Roma: la trasferta più iconica sarà senza dubbio quella al Parco dei Principi contro il Paris Saint-Germain.

Napoli, per Allegri & Co. il Manchester City di Guardiola

Scendendo in terza fascia, il Napoli può guardare all’urna con moderato ottimismo, pur non sottovalutando la durezza della competizione. Il club partenopeo trasformerà il Diego Armando Maradona in un fortino per ospitare l’Arsenal, il Club Bruges, i norvegesi del Bodø/Glimt e i debuttanti del Viking. I veri brividi per la formazione azzurra si consumeranno in trasferta. Il Napoli è atteso infatti dall’ingrato compito di fare visita al Manchester City di Pep Guardiola, oltre a dover affrontare campi ostici come l’Estádio do Dragão di Porto, il Villarreal in Spagna e la rivelazione Sabah in Azerbaigian.

Como, passerella stellare con Barcellona, Manchester United, Betis e Lens

La copertina di questa edizione, però, spetta di diritto all’incredibile favola del Como di Cesc Fàbregas. Partiti dalla quarta fascia, i lariani si preparano a vivere un debutto europeo da assoluti protagonisti con un calendario da brividi. Lo stadio Giuseppe Sinigaglia — tirato a lucido per l’occasione — ospiterà corazzate leggendarie: sul Lago sbarcheranno il Paris Saint-Germain, il Manchester United, il RB Lipsia e l’AEK Atene.
Fuori casa, il Como è atteso da palcoscenici che fino a pochi anni fa sembravano un miraggio: le trasferte al Camp Nou contro il Barcellona, l’ostico Benito Villamarín del Real Betis, il Feyenoord e i francesi del Lens. Una passerella stellare che regalerà ai tifosi serate storiche.
Dando uno sguardo ai confini internazionali, l’algoritmo della UEFA non ha fatto sconti nemmeno alle grandi favorite estere. Il Paris Saint-Germain e il Real Madrid, oltre ad incrociare le italiane, saranno protagonisti di un vero e proprio girone di ferro che comprende scontri diretti ad altissima tensione. Lo stesso Manchester City si troverà a gestire un calendario fitto di big match europei, alternando le sfide contro il Napoli a incroci pesantissimi con le big spagnole e tedesche, confermando come la nuova Champions non conceda più pause o turni di gestione a nessuno.