Papa Leone XIV, nodulo al polmone: intervento al Gemelli nei prossimi giorni

Papa Leone XIV dopo l'Angelus rivela di avere un nodulo al polmone e che verrà sottoposto a intervento al Gemelli nei prossimi giorni

Papa Leone XIV, nodulo al polmone: intervento al Gemelli nei prossimi giorni

Papa Leone XIV ha un nodulo al polmone e dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico. L’annuncio è arrivato al termine dell’Angelus, mentre salutava i tanti fedeli presenti in piazza San Pietro. “Carissimi, di recente, durante alcuni controlli, i medici mi hanno trovato un nodulo circoscritto al polmone. È stato individuato in una fase molto iniziale e ben localizzato. I medici ritengono opportuno intervenire e allora, seguendo i loro consigli, ho deciso di operarmi per toglierlo. L’intervento è già programmato nei prossimi giorni. Vi ringrazio per la vostra vicinanza spirituale e mi affido alla vostra preghiera”.

L’annuncio ha suscitato sorpresa e preoccupazione tra i fedeli. Il portavoce vaticano, Matteo Bruni, ha precisato che “l’intervento è previsto per i primi giorni della prossima settimana e il tempo previsto per il ricovero postoperatorio è di circa una settimana”.

Ma quando si terrà l’intervento? Papa Leone XIV, secondo le informazioni circolate sulla stampa, potrebbe arrivare al Gemelli tra martedì e mercoledì. L’operazione chirurgica servirà a rimuovere un nodulo polmonare individuato in una fase iniziale e descritto dal Pontefice come ben localizzato. A occuparsi dell’intervento, stando a quanto riporta l’ANSA, dovrebbe essere l’équipe coordinata dal professor Stefano Margaritora, direttore dell’Unità operativa complessa di Chirurgia toracica del Gemelli.

Papa Leone XIV, nodulo al polmone: intervento al Gemelli nei prossimi giorni

Accanto al Papa ci sarà il suo medico personale, il dottor Luigi Carbone. Secondo quanto riporta l’ANSA, la decisione di procedere con l’intervento sarebbe maturata rapidamente dopo alcuni accertamenti diagnostici. Stando alle informazioni diffuse dalla stampa, tra gli esami effettuati ci sarebbe una PET, prescritta dopo un check-up per approfondire un problema di salute emerso durante i controlli.

Subito dopo l’annuncio del Pontefice, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha sottolineato che “il popolo italiano Le è vicino e Le esprime i suoi sentimenti di affetto. Ella potrà contare, oltre che sulle preghiere dei fedeli cattolici, sul partecipe pensiero di innumerevoli persone, in Italia come da ogni parte del Mondo, siano essi credenti o non credenti”.

Parole di incoraggiamento sono arrivate anche dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni: “Desidero rivolgere al Santo Padre la mia vicinanza personale e quella del governo italiano per la prova che è chiamato ad affrontare nei prossimi giorni. La serenità e la tranquillità con cui ne ha parlato nell’Angelus di oggi ci rincuorano. Sono certa che anche il popolo italiano non farà mancare il proprio sostegno e il proprio affetto”.