Matteo Salvini ha, finalmente, uno sfidante al congresso della Lega. A farsi avanti è Massimo Garavaglia, senatore del Carroccio e presidente della commissione Finanze del Senato. La conferma l’ha data lo stesso Garavaglia parlando all’Ansa: “C’è un congresso, sono della Lega e mi candido”.
Una candidatura, sottolinea, anche per dimostrare che “non siamo un partito di estrema destra. Noi siamo federalisti e siamo il partito dei territori”. Concetto su cui il senatore torna subito: “Ci disegnano come di estrema destra ma non è così, la Lega è la Lega”.
Congresso della Lega, Garavaglia si candida e sfida Salvini
Garavaglia spiega di aver parlato della sua candidatura anche con il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana: “Certo, è un amico ma ho tanto amici in tutta Italia”. Garavaglia ha confermato la sua candidatura anche ad Askanews, spiegando che il problema non saranno le 80 firme dei delegati necessarie per candidarsi: “Non me ne preoccupo, Salvini ha sempre detto che non sono un problema” e che se ci fosse stato uno sfidante “gliele avrebbe trovate lui”.
Il senatore leghista anche in questo caso ci tiene a ribadire che lui fa parte di una Lega “più pragmatica, nordista di sicuro, nel senso dell’idea federalista di Umberto Bossi. Non una Lega di estrema destra”. La notizia è stata accolta positivamente anche da Salvini, che commenta: “Bene, ho convocato un congresso perché ci sia gente che si candidi, che fa proposte, che porta idee, presenta mozioni. Quindi, bene. Più gente c’è che porta idee, meglio è”.
Parlando con i cronisti a Bruxelles, Salvini commenta questa nuova candidatura per il congresso del 24 e 25 ottobre e risponde a chi gli chiede se prevede altre candidature: “Non lo so. Più sono, meglio è. Io sono convinto delle mie idee e saranno i militanti a decidere cos’è e cosa sarà la Lega. Più gente si mette in gioco, meglio è”.