Le Lettere

La Flotilla e il disonore

Israele rapisce gli equipaggi della Flotilla e nessuno fiata. Immagino cosa sarebbe successo se ad abbordare le navi in acque internazionali fosse stata la Russia.
Palmira Salente
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Gentile lettrice, la doppia morale dell’Occidente è la causa principale del disprezzo per Europa e Stati Uniti che dilaga in tutto il mondo. Quanto all’ultimo atto di pirateria israeliana, le foto e i video mostrano che gli equipaggi (tra cui 29 italiani) sono ammanettati e fatti inginocchiare con la fronte a terra. Chi non si piega, è costretto con la forza. Arriva il ministro Ben-Gvir e deride i sequestrati, sventolando la bandiera d’Israele. Le immagini irrompono sui massmedia. A quel punto Meloni dice che il comportamento israeliano è inaccettabile e chiede le scuse di Tel Aviv. Ma va? Per più di due anni Meloni ha appoggiato in tutto e per tutto Israele quando rapiva e torturava i palestinesi a migliaia, per non parlare delle uccisioni mirate di bambini e dell’ecatombe genocidaria. Il mese scorso Italia e Germania hanno bloccato una blandissima risoluzione di condanna di Israele da parte dell’Ue, perché non sia mai, lo Stato ebraico non si tocca. E adesso Meloni finge di indignarsi? È un’ipocrisia raccapricciante. I motivi di Meloni sono più che evidenti. Dopo la batosta al referendum ha capito che il mito della sua invincibilità è perduto e la popolarità del suo governo sta colando a picco. Ergo, cerca di recuperare consensi, dato che manca meno di un anno alle prossime elezioni. Ancor più delle menzogne e delle promesse non mantenute, è il disonore la cifra di questo governo e come tale sarà annoverata dalla Storia.