Sondaggi politici, cambiano gli equilibri nel campo largo: crollo del Pd, balzo dei 5 Stelle

Fratelli d'Italia torna a crescere nei sondaggi, mentre nel campo largo il Pd è ancora in crisi e i 5 Stelle risalgono.

Sondaggi politici, cambiano gli equilibri nel campo largo: crollo del Pd, balzo dei 5 Stelle

Il centrodestra prova a recuperare, trainato da Fratelli d’Italia, ma negli ultimi sondaggi la variazione più rilevante è interna al campo largo. La media delle rilevazioni, effettuata da Bidimedia, mostra che nelle ultime due settimane il Pd ha perso molti consensi mentre, all’opposto, li recupera il Movimento 5 Stelle.

Un dato particolarmente significativo nelle settimane in cui si discute proprio del programma del campo largo e, soprattutto, dell’ipotesi primarie. I 5 Stelle vengono, probabilmente, trainati anche dal lancio del loro programma con l’iniziativa Nova, mentre il Pd paga l’immobilismo degli ultimi giorni di Elly Schlein anche sul tema della coalizione e della leadership del fronte progressista.

Sondaggi elettorali, crescono Fdi e M5s mentre crolla il Pd

Il primato di Fratelli d’Italia non solo non è in discussione, ma nella media dei sondaggi il partito di Giorgia Meloni cresce dello 0,3% e raggiunge il 26,9%. Consolidando, così, il suo vantaggio sul Pd: i dem perdono quattro decimi di punto e si fermano al 20,7%. Gli stessi quattro decimi di punto che, invece, i 5 Stelle di Giuseppe Conte recuperano nello stesso periodo, attestandosi al 12,7%.

Rimanendo sulle coalizioni, nel centrodestra troviamo Forza Italia stabile al 7.4%, la Lega in crescita dello 0,1% al 5,6% e Noi Moderati stabile all’1,1%. Il centrodestra, complessivamente, guadagna quattro decimi di punto e si attesta al 41%. Resta, però, nettamente avanti il campo largo, nonostante un calo dello 0,1%: il fronte progressista ha un ampio vantaggio con il 43,6% dei consensi, nonostante il calo di due decimi di Avs al 6,3%, mentre Italia Viva è stabile al 2,3% e +Europa cresce di un soffio all’1,6%.

C’è poi da considerare, ovviamente, il fattore Vannacci. Futuro Nazionale continua a crescere, anche se solamente di un decimo di punto, e si attesta al 7,7%. Se i vannacciani si alleassero con il centrodestra, questa coalizione arriverebbe al 48,7%, risultando nettamente in vantaggio. Ricordiamo, però, che si tratta solo di una somma aritmetica dei singoli partiti e non di una valutazione complessiva sulla coalizione. Infine, Azione è in lieve calo al 3,2%.