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Coronavirus, l’Agcom oscura i programmi di Panzironi per sei mesi. “Sono potenzialmente suscettibili di porre in pericolo la salute degli utenti”

Pubblicato il 14 Aprile 2020 di Redazione on-line
di Redazione on-line
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L’Agcom ha disposto la sospensione per 6 mesi della diffusione dei programmi “Il cerca salute” e dello speciale “Quello che non vi hanno detto sul Corona-virus”, in relazione al metodo “LIFE 120” di Adriano Panzironi, in onda sul canale 880 della Tv via satellite della società Italian Broadcasting Srl e sul canale 61 del digitale terrestre  di Mediacom Srl. Il provvedimento arriva al termine di due istruttorie avviate dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni che hanno accertato la violazione delle disposizioni che impongono il rispetto della salute pubblica e vietano di indurre comportamenti che possano metterla in pericolo

In particolare, fa sapere la stessa Agcom, nei programmi di Panzironi è stata accertata la diffusione di contenuti, commerciali e non, “potenzialmente suscettibili di porre in pericolo la salute degli utenti in quanto induttivi di una sottovalutazione dei rischi potenziali connessi al virus Covid-19 e dell’erroneo convincimento che lo stesso virus possa essere trattato o prevenuto con misure non terapeutiche, ma alimentari o di mera integrazione”. Con la conseguenza che questi contenuti, peraltro associati alla promozione e vendita diretta di integratori “Life 120”, “possano indurre negli spettatori una riduzione della consapevolezza e dei conseguenti comportamenti di vigilanza e responsabilità rispetto ai rischi sanitari e quindi risultare pregiudizievoli per la salute dei consumatori/utenti”.

La condotta è stata ritenuta “particolarmente grave in quanto gli autori e il protagonista dei programmi in questione hanno utilizzato un modulo comunicativo basato sulla suggestionabilità dello spettatore medio per proporre, associandola alle tematiche relative alla epidemia da Covid-19, la promozione dello stile di vita e della commercializzazione dei prodotti “Life 120″, prospettando gli stessi, se non come alternativa, quantomeno come imprescindibile complemento alle indicazioni terapeutiche provenienti dalle autorità sanitarie”. Già nel 2019 lo stesso canale 61 era stato sanzionato “per una fattispecie del tutto analoga riferita, anche in quel caso, al format “Il Cerca Salute” e alla promozione del metodo “Life 120”, prospettato come rimedio alle indicazioni della “medicina ufficiale” (o dogmatica come la definisce lo stesso Panzironi)”.

 

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