16 aprile 2021, il bollettino sul coronavirus di oggi in Italia: 15.943 contagiati, 429 morti e 18.779 guariti. La zona gialla in Italia dal 26 aprile in quali regioni?

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Il bollettino del ministero della Salute sul coronavirus in Italia di oggi, venerdì 16 aprile 2021, con i nuovi positivi nelle regioni secondo i dati della Protezione Civile: 15.943 contagiati, 429 morti e 18.779 guariti. In attesa dell’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza sulla zona rossa e arancione nelle regioni: la Campania potrebbe tornare in arancione, la Sicilia rischia la zona rossa. Ieri c’erano 16.974 contagiati, 380 morti per Covid-19 e 21.220 guariti in Italia.

Intanto dal 26 aprile torna la zona gialla in Italia nelle aree in cui i dati epidemiologici lo consentiranno. Sempre dal 26 aprile sarà possibile, nelle zone gialle e arancioni, il ritorno a scuola in presenza degli studenti sia delle scuole che delle università. Dal 26 aprile teatri, cinema e spettacoli dovrebbero tornare a essere consentiti all’aperto. Da lunedì 26 aprile torna il giallo, dove i dati lo consentono. Ma si tratterà di un ‘giallo rafforzato’ perché potranno riaprire solo le attività all’aperto. Quali regioni hanno i numeri per entrare in zona gialla? Ecco l’elenco completo.

Il bollettino sul coronavirus di oggi, 16 aprile 2021 in Pdf per il download

16 aprile 2021: il bollettino sul coronavirus di oggi in Italia: torna la zona gialla in Italia dal 26 aprile

Sono quindi 15.943 i positivi al test del coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. 429 le vittime in un giorno (ieri 380). Sono 327.704 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri i test erano stati 319.633. L’andamento dell’epidemia di coronavirus in Italia e la mappa dei contagi da Covid-19 nelle regioni dicono in sintesi che:

    • in Lombardia ci sono 2722 nuovi contagi e 87 morti; i tamponi totali sono 30057 e il tasso di positività è all’ 8.09%; i vaccini totali sono 2263919;
    • il Lazio ha 1474 nuovi casi di positivi al coronavirus e 39 morti; il tasso di positività è al 8.34%; i vaccini totali sono 1426995;
    • in Piemonte ci sono 1200 nuovi casi e 38 morti; i tamponi totali sono 10879 e il tasso di positività è al11.03 ; i vaccini totali sono 1142115;
    • in Emilia-Romagna ci sono 1275 nuovi contagi e 42 morti; i tamponi totali sono 13446 e il tasso di positività è al 9.48%; il totale dei vaccini è 1224803;
    • La Campania ha 1994 nuovi casi di coronavirus e 31 morti; i tamponi sono 19495 e il tasso di positività è al 10.23%. I vaccini totali sono 1216567;
    • in Calabria ci sono 433 nuovi casi e 5 morti; i tamponi sono 3409; il tasso di positività è al 12.70%; i vaccini totali sono 374537;
    • nelle Marche ci sono 326 nuovi positivi; i tamponi sono 3892; il tasso di positività è all’8.38% e i vaccini totali sono 391857;
    • L’Abruzzo ha 210 nuovi casi di coronavirus e 17 morti; i tamponi totali sono 5316 e il tasso di positività è al 3.95%; i vaccini totali sono 318785;
    • in Puglia ci sono 1537 nuovi positivi e 50 morti; i tamponi totali sono e il tasso di positività è all’11.47%%; i vaccini totali sono 886565;
    • in Veneto ci sono 906 nuovi positivi e 23 morti; i tamponi totali sono 17466 e il tasso di positività è al 5.19%; i vaccini totali sono 1243826;
    • la Toscana ha 1239 nuovi positivi e morti; i tamponi sono 13852 e il tasso di positività è all’8.94%; i vaccini totali sono 942339;
    • La Basilicata conta 176 nuovi positivi e  morti; i tamponi sono 1763, il tasso di positività è al 9.98% e i vaccini totali sono 122374;
    • in Valle d’Aosta ci sono 30 nuovi casi e morto; i tamponi sono 207, il tasso di positività è al 14.49%; i vaccini totali sono 32540;
    •  in Friuli-Venezia Giulia ci sono 392 nuove positività e 21 morti; i tamponi sono e il tasso di positività è al 5.14%; i vaccini totali sono 311270;
    •  L’Umbria ha 133 nuovi positivi e  5 morti; i tamponi sono 2473 e il tasso di positività è al 5.38%; i vaccini totali sono 220285;
    • in Sardegna ci sono 348 nuovi positivi e 5 morti; i tamponi sono 4357 e il tasso di positività è al 7.99%; i vaccini totali sono;
    • la Liguria ha 323 nuovi contagi e 7 morti;  i tamponi sono 4313 e il tasso di positività è al 7.49%; i vaccini totali sono 437981; 
    • in Sicilia ci sono 1370 nuovi positivi e 21 morti; i tamponi sono 33300 e il tasso di positività è al 4.11%; i vaccini totali sono 1052750;
    • il Molise ha 42 contagi in più e un morto; i tamponi sono 497 e il tasso di positività è all’8.45%; i vaccini totali sono 88368;
    • La provincia di Bolzano ha 84 nuovi contagi e  morto; i tamponi sono 825, il tasso di positività è al 10,18% e i vaccini totali sono 143813;
    • La provincia di Trento ha 63 nuovi contagi e 3 morti; i tamponi sono 1070, il tasso di positività è al 5.89%% e i vaccini totali sono 131773;

 

Il tasso di positività è del 4,8%, ieri era stato del 5,3%, quindi in calo dello 0,5%. 3.366 i pazienti ricoverati nelle rianimazioni per Covid in Italia, in calo di 51 unità rispetto a ieri nel saldo giornaliero tra entrate e uscite, mentre gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono stati 199 (ieri 211). Nei reparti ordinari sono invece ricoverate 24.743 persone, in calo di 844 rispetto a ieri.

15 aprile 2021: i positivi in Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Campania

Secondo quanto riferisce il quotidiano bollettino della Regione Lombardia sulla diffusione del Coronavirus continuano a diminuire i ricoverati sia nelle terapie intensive (dove oggi ci sono 11 ricoverati meno di ieri) sia nei reparti ( dove il calo è di 256 pazienti). A fronte di 47.103 tamponi effettuati, sono 2.431 i nuovi positivi (5,1 per cento). I decessi registrati sono 87, per un totale di 32.146, mentre i guariti/dimessi sono 2.867.

Oggi in Friuli Venezia Giulia su 7.633 tamponi molecolari sono stati rilevati 292 nuovi contagi con una percentuale di positivita’ del 3,83%. Sono inoltre 4.840 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 100 casi (2,07%). I decessi registrati sono 14, a cui se ne aggiungono sette pregressi, i ricoveri nelle terapie intensive scendono a 59 cosi’ come quelli in altri reparti che risultano essere 416.

Ammontano poi a 1.994 i nuovi casi di Covid 19 in Campania, di cui 1.246 asintomatici e 748 sintomatici, su 19.495 tamponi molecolari. I tamponi antigenici effettuati sono 5.546. I deceduti sono 31, 18 nelle ultime 48 ore e 13 in precedenza ma registrati ieri, e il totale dall’inizio della pandemia sale a 5.922. I guariti sono 1.520, per un totale pari a 268.594. Dei 656 posti letto di terapia intensiva, ne sono occupati 131; dei 3.160 osti letto di degenza, compresi quelli da privati, ne sono occupati 1.507.

Sono invece 419 i nuovi casi di coronavirus emersi solo nella città di Napoli dove sono stati analizzati 3.519 tamponi molecolari. In Campania è la provincia di Napoli quella che registra il maggior numero di casi, 1.156 su 9.364 tamponi. Seguono la provincia di Salerno con 298 casi su 3.857 tamponi e la provincia di Caserta con 298 casi su 2.469 tamponi, la provincia di Avellino con 124 casi su 889 tamponi e la provincia di Benevento con 105 casi su 939 tamponi.

Il bollettino sul coronavirus in Liguria e Sicilia

Sono altri 7 i nuovi decessi di persone positive al coronavirus registrati nel bollettino odierno, diffuso da Regione Liguria: si sono verificati tra il 14 aprile e il 15 aprile. Le vittime da inizio emergenza sono salite a 4.053. Scendono i ricoveri ospedalieri: al momento, nei nosocomi della Liguria ci sono 678 pazienti covid, 22 in meno di ieri. Di questi, 83 sono in terapia intensiva. Il report segnala anche 323 nuovi casi; nelle ultime 24 ore effettuati 4.313 tamponi molecolari e 2.815 antigenici rapidi. Sul fronte vaccini, dei 523.160 consegnati, ne sono stati somministrati 451.756, ovvero l’86%.

15 aprile 2021: i casi Covid in Emilia-Romagna, Umbria e Piemonte

Sono invece 1.200 in Piemonte i nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19, il 4,5% dei 26.544 tamponi eseguiti. Dei 1.200 nuovi casi, gli asintomatici sono 495 (41,3%). Lo rende noto l’Unità di crisi regionale, che comunica anche 38 decessi, di cui uno verificatosi oggi, e 2.131 guariti. Prosegue il calo dei ricoverati, che in terapia intensiva sono 292, 19 in meno rispetto a ieri, e negli altri reparti 3.193, 119 in meno rispetto a ieri. Meno di ventimila i piemontesi in isolamento domiciliare (19.887). Dall’inizio dell’emergenza, dunque, i positivi registrati in Piemonte sono 336.200, i morti 10.899 e i guariti 301.929.

Poi ci sono 42 decessi e ricoveri in calo nei reparti covid dell’Emilia-Romagna, a oggi 2.365 (-99), mentre restano pressoché stabili le terapie intensive con 313 pazienti ricoverati (+1 rispetto a ieri). Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 356.159 casi di positività, 1.275 in più rispetto a ieri, su un totale di 24.710 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 5,1% (età media 40,8 anni) . Questi i principali dati registrati alle 12 di oggi mentre per quanto Alle ore 15 erano state somministrate complessivamente 1.241.491 dosi; sul totale, 372.403 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Sono stati 133 invece i nuovi casi di Covid registrati in Umbria nell’ultimo giorno a fronte di 200 guariti e altri cinque morti, secondo quanto emerge dai dati sul sito della Regione. Gli attualmente positivi sono ora 3.575, 72 in meno del giorno precedente. Sono stati analizzati 2.473 tamponi e 3.814 test antigenici. Il tasso di positività è del 2,1 per cento sul totale (ieri era 1,67) e del 5,3 sui soli molecolari (ieri 4,3). I ricoverati negli ospedali sono ora 292, uno in meno, 34 dei quali, meno uno, nelle terapie intensive.

L’Emilia Romagna in zona gialla dal 26 aprile (come altre regioni) e i casi Covid in Trentino

L’Emilia-Romagna, come molte altre regioni italiane, rivede il giallo. Con le nuove norme che prevedono dal 26 aprile l’introduzione di un “giallo rafforzato”, la regione potrebbe vedere riaprire da quella data bar e ristoranti aperti all’aperto, insieme a spettacoli e sport. Le novità annunciate oggi dal Governo accelerano insomma la riapertura di attività da tempo ‘congelate’.

Attualmente i parametri dell’Emilia-Romagna (l’Rt è a 0,78 secondo l’ultimo monitoraggio) sono da zona gialla, si attende però l’ultima settimana prima della valutazione definitiva del 23 aprile. Con le regole precedenti, il ritorno in zona gialla sarebbe stato impossibile prima di inizio maggio.

Sono 4 i decessi per Covid in Trentino: si tratta di 3 uomini e di 1 donna, di età compresa fra i 74 e gli 86 anni. Lo certifica l’Azienda provinciale per i servizi sanitari nel suo bollettino quotidiano. Continua la flessione del numero dei ricoverati in ospedale che scendono a 152, di cui 33 in rianimazione, grazie anche al numero delle dimissioni che doppia i nuovi ricoveri (11 contro 6). I 1.070 tamponi molecolari eseguiti hanno permesso di individuare 23 nuovi casi positivi, mentre sono 40 quelli individuati da 896 test rapidi notificati all’Azienda sanitaria.

15 aprile 2021: i bollettini regionali sul coronavirus di oggi in Veneto, Toscana, e Marche

Nel dettaglio dei bollettini regionali sull’epidemia di coronavirus in Italia oggi sono quindi 906 i nuovi positivi al coronavirus trovati in Veneto a fronte di 35 mila tamponi effettuati nelle ultime 24 ore, un’incidenza del 2,5%. Quasi 400 mila quindi i positivi trovati dal 21 febbraio 2020 a oggi, 399.749 per la precisione. Continua il calo dei positivi in isolamento (27mila) e dei ricoveri (1.879, 80 in meno rispetto a ieri). Sono infine 23 i decessi conteggiati nelle ultime 24 ore.

I nuovi casi registrati in Toscana sono invece 1.239 su 24.749 test di cui 13.852 tamponi molecolari e 10.897 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è infatti del 5,01% sul totale dei tamponi e del 14,0% sulle prime diagnosi. Le regione quindi si trova quasi a quota 1 milione di vaccini somministrati, 700 mila sono prime dosi. È evidente che con un 20% di popolazione coperta con la prima somministrazione.

Sono poi 326 i positivi al Covid-19 rilevati nelle Marche nelle ultime 24 ore tra le nuove diagnosi: 91 in provincia di Pesaro Urbino, 77 in quella di Ancona, 70 in provincia di Macerata, 47 in quella di Ascoli Piceno, 26 in provincia di Fermo e 15 fuori regione). Mentre il Servizio Sanità della Regione Marche nel bollettino ha comunicato che “nelle ultime 24 ore sono stati testati 4.853 tamponi: 2.719 nel percorso nuove diagnosi (di cui 961 nello screening con percorso Antigenico) e 2.134 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 12%)”. Il tasso di positività del percorso nuove diagnosi infine è del 12% (ieri era del 13,7%). Infine le persone contagiate nelle Marche sono 93.882 con 647.003 test effettuati compresi quelli antigenici.

Coronavirus Italia: i dati nelle regioni Abruzzo e Puglia

Sono invece complessivamente 68948 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza. Rispetto a ieri si registrano 210 nuovi casi (di eta’ compresa tra 2 e 84 anni). (Il totale risulta inferiore in quanto sono stati sottratti 3 casi comunicati nei giorni scorsi e risultati duplicati o in carico ad altra Regione) I positivi con eta’ inferiore ai 19 anni sono 44, di cui 14 in provincia dell’Aquila, 10 in provincia di Pescara, 14 in provincia di Teramo e 6 in provincia di Chieti. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 17 nuovi casi e sale a 2315 (di eta’ compresa tra 56 e 99 anni, 1 in provincia di Chieti, 3 in provincia di Pescara, 10 in provincia di Teramo e 3 in provincia dell’Aquila). Dei casi odierni, 9 sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl.

Ci sono stati poi 50 morti per covid nelle ultime 24 ore in Puglia e, su 13.399 test fatti, sono stati registrati 1.537 nuovi casi positivi, l’11,4% (ieri la percentuale era del 14%). Ieri i morti erano stati 39. Dei nuovi contagi, 562 sono in provincia di Bari, 328 in provincia di Taranto, 266 in provincia di Foggia, 161 in provincia di Lecce, 161 in provincia di Lecce, 119 nella provincia BAT, 161 in provincia di Lecce, 1 caso di residente fuori regione, e 3 casi di provincia di residenza non nota.

Delle 50 vittime, 22 vivevano in provincia di Bari, 5 in provincia BAT, 10 in provincia di Foggia, 7 in provincia di Lecce, 6 in provincia di Taranto. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 2.061.325 test, 160.424 sono i pazienti guariti, 51.594 sono i casi attualmente positivi e 5.410 le vittime. Il totale dei casi positivi covid in Puglia è di 217.428.

Coronavirus Italia: i dati del bollettino regionale in Calabria e Lazio

Sono invece 433 in più, rispetto a ieri, le persone risultate positive al coronavirus in Calabria su 3.409 tamponi eseguiti. In Calabria finora sono stati sottoposti a test 672.656 soggetti per un totale di 719.375 tamponi eseguiti. Le persone risultate positive al coronavirus sono 54.017, quelle negative 618.639. Lo rende noto la Regione nel bollettino quotidiano dei dati relativi al Covid: dall’inizio dell’emergenza i decessi sono 926 (+5 rispetto a ieri), i ricoveri sono 519 (-3 rispetto a ieri), dei quali 45 in terapia intensiva, i guariti sono 39.567 (+239 rispetto a ieri). I casi confermati oggi sono cosi’ suddivisi: Cosenza 170, Catanzaro 58, Crotone 47, Vibo Valentia 12, Reggio Calabria 146. Gli attualmente positivi sono 13.524.

Nel Lazio su oltre 17 mila tamponi (+1.232) e oltre 20 mila antigenici per un totale di oltre 37 mila test, si registrano 1.474 casi positivi (+144), 39 i decessi (-7) e +1.053 i guariti. Aumentano i casi, mentre diminuiscono i decessi, le terapie intensive e i ricoveri. Il rapporto tra positivi e tamponi e’ a 8%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale e’ al 3%. I casi a roma citta’ sono a quota 700′.

15 aprile 2021: i positivi al coronavirus oggi in Umbria e Valle d’Aosta

Ammontano inoltre a 133 i nuovi casi di Covid registrati in Umbria nell’ultimo giorno a fronte di 200 guariti e altri cinque morti, secondo quanto emerge dai dati sul sito della Regione. Gli attualmente positivi sono ora 3.575, 72 in meno del giorno precedente. Sono stati infatti analizzati 2.473 tamponi e 3.814 test antigenici. E quindi il tasso di positività è del 2,1 per cento sul totale (ieri era 1,67) e del 5,3 sui soli molecolari (ieri 4,3). I ricoverati negli ospedali sono poi 292, uno in meno, 34 dei quali, meno uno, nelle terapie intensive.

Sono invece 30 i nuovi casi di persone positivi al Covid registrati in Valle d’Aosta nelle ultime 24 ore. E quindi il totale del bollettino è ora di 1046 casi positivi, di questi 62 ricoverati e 14 in terapia intensiva. Stabile infine a 437 il numero dei decessi verificatisi nella regione dall’inizio della pandemia.

L’Alto Adige registra invece una giornata con nessun decesso, appena 84 nuovi casi e ricoveri in calo, ma non in terapia intensiva. Sono risultati positivi 45 su appena 825 tamponi pcr e 39 su 8.412 test antigenici eseguiti ieri. Cala da 140 a 132 il numero dei ricoveri: da 74 a 63 nei normali reparti ospedalieri, mentre salgono quelli in terapia intensiva da 16 a 17 e nelle cliniche private da 50 a 52.

È di cinque decessi e 348 nuovi contagi su 4.357 test effettuati il bilancio del bollettino regionale sulla pandemia in Sardegna nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale. Dall’inizio dell’emergenza, sono 50.872 i casi di positività al coronavirus complessivamente accertati nell’isola, 1.307 le vittime totali. Finora sono stati eseguiti 1.117.735 tamponi, per un incremento complessivo di 4.357 test rispetto al dato precedente. Il rapporto casi positivi-tamponi eseguiti segna dunque un tasso di positività del 7,9%. Attualmente sono 359 (+9) persone attualmente ricoverate in ospedale in reparti non intensivi, 57 (+3) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 17.325 e i guariti sono complessivamente 31.817 (+237), mentre le persone dichiarate guarite clinicamente sono attualmente 7.

Zona gialla dal 26 aprile: la decisione del governo

Ritorno della zona gialla a partire dal 26 aprile nelle aree in cui i dati epidemiologici lo consentiranno. È quanto avrebbe deciso la cabina di regia che si è riunita a palazzo Chigi. Sempre dal 26 aprile sarà possibile, nelle zone gialle e arancioni, il ritorno a scuola in presenza degli studenti sia delle scuole che delle università.  Dal 26 aprile teatri, cinema e spettacoli dovrebbero tornare a essere consentiti all’aperto.

Ci sarà anche la riapertura in zona gialla delle attività di ristorazione e delle attività culturali e sportive a basso contagio. I ristoranti che fanno servizio all’aperto potranno restare aperti anche la sera. Le misure che il governo si appresta a varare dovrebbero prevedere inoltre un mantenimento del coprifuoco alle ore 22.

26 aprile: quali regioni hanno oggi i numeri da zona gialla?

Non entreranno lunedì prossimo in fascia gialla, perché come noto è stata sospesa fino a fine mese, ma sono ben 16, stando al monitoraggio della cabina di regia messo a punto oggi, le Regioni che hanno numeri da giallo, e che quindi possono ambire, ovviamente improvvisi peggioramenti permettendo, alla zona gialla “rinforzata” a partire dal 26 aprile, con i ristoranti aperti la sera e la ripartenza di sport e spettacolo.

Si tratta delle Regioni con indice Rt non superiore a 1, con una classificazione complessiva del rischio bassa o moderata e uno scenario di trasmissione 1 (dove 3 è quello più grave, da rosso). Sono Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia di Trento, Provincia di Bolzano, Toscana, Umbria e Veneto. In zona rossa rimangono in base al monitoraggio Puglia, Val d’Aosta e Sardegna, mentre hanno ancora numeri da arancione Calabria e Sicilia.

Le regioni in zona rossa ed arancione e l’ordinanza del ministero

In attesa dell’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza i pronostici dell’ultim’ora sulla zona rossa e arancione dicono poi che tre regioni – Valle d’Aosta, Puglia e Sardegna – ancora in rosso, la Campania che virerebbe da rosso ad arancione, raggiungendo tutte le altre regioni, anche se 13 di queste sarebbero già da giallo (fascia però temporaneamente cancellata). Questo quindi è l’orientamento della cabina di regia Iss-ministero della Salute sulla base dei dati dell’ultima settimana.

E quindi Puglia e Valle d’Aosta rimangono in rosso per l’alta incidenza, superiore alla soglia dei 250 casi settimanali su centomila abitanti, mentre la Sardegna deve aspettare almeno un’altra settimana con un Rt sotto quota 1,25. Obiettivo già raggiunto dalla Campania, che aspira alla zona arancione, con Rt e incidenza tornati (non di molto) sotto soglia. Valori da potenziale zona gialla, invece, per Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia di Bolzano, Provincia di Trento, Umbria e Veneto, che dovranno comunque aspettare le decisioni governative delle prossime settimane su un eventuale ripristino della fascia di rischio più basso.

Coronavirus Italia: il bollettino di ieri, 15 aprile 2021

Il bollettino di ieri 15 aprile 2021 sull’emergenza coronavirus in Italia riportava invece 16.974 contagiati, 380 morti e 21.220 guariti. Le terapie intensive erano 73 in meno, -782 i ricoveri. 319.633 i tamponi effettuati. Il tasso di positività era al 5,3% (+0,5%). Erano invece 319.633 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Il giorno prima i test erano stati 334.766. Il tasso di positività era del 5,3%, il giorno prima era stato del 4,8%.

Il bollettino sul coronavirus di ieri 15 aprile 2021 in pdf

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