Il calciomercato della Juventus, come quello dei principali club di Serie A, fatica a decollare. A poco più di un mese dall’inizio della stagione, la dirigenza bianconera deve ancora consegnare a Luciano Spalletti un portiere titolare e un centravanti, mentre in mezzo al campo la situazione resta fluida. Sullo sfondo, cresce l’insofferenza del tecnico toscano, che nelle ultime ore ha lanciato un messaggio diretto allo spogliatoio.
Dibu Martinez si allontana: l’Aston Villa fa muro
La trattativa più delicata resta quella per Emiliano “Dibu” Martinez, portiere argentino individuato da settimane come primo obiettivo per la porta bianconera. L’Aston Villa, però, non accetta l’offerta della Juventus, ferma tra i 6 e i 7 milioni di euro, e continua a fare muro nonostante la volontà dello stesso Martinez di sbloccare l’operazione. Con il passare dei giorni, la pista si complica sempre di più, tanto che negli ambienti vicini al club bianconero si comincia a parlare apertamente di alternative concrete.
Le alternative: Vicario in pole, Suzuki resta viva
Il nome che sta guadagnando terreno più velocemente è quello di Guglielmo Vicario, portiere italiano del Tottenham finito ai margini delle gerarchie nel club inglese. La Juventus starebbe lavorando a una soluzione in prestito con diritto di riscatto, forte di un canale privilegiato con la dirigenza degli Spurs. Resta viva anche la candidatura di Zion Suzuki, ventitreenne del Parma apprezzato da Spalletti per la sua abilità nei rilanci lunghi: i contatti tra le parti proseguono, anche se permane ancora distanza sulle cifre.
Openda vicino al Lione, si allontana il ritorno di Vlahovic
Sul fronte attacco, la situazione più delicata riguarda Lois Openda: il centravanti belga, arrivato in prestito la scorsa stagione, è sempre più vicino a un trasferimento al Lione, che sta spingendo con decisione per chiudere l’operazione. Nel frattempo, si raffredda anche la suggestione legata al possibile ritorno di Dusan Vlahovic: secondo le ultime indiscrezioni, tra il serbo, ormai svincolato, e la Juventus non ci sarebbero stati nuovi contatti recenti, un segnale che allontana concretamente l’ipotesi di un ritorno a Torino.
Il messaggio duro di Spalletti alla squadra
A testimoniare la tensione che si respira attorno all’ambiente bianconero è arrivato anche un messaggio diretto di Luciano Spalletti ai suoi giocatori. Il tecnico, insofferente per i tempi lenti del mercato e per una rosa ancora incompleta, ha fatto capire con chiarezza di aspettarsi lo stesso impegno e la stessa continuità di intenti da parte di tutto lo spogliatoio, sottolineando che lui resterà al proprio posto mentre non è detto che valga lo stesso per tutti i giocatori attualmente in rosa. Un avvertimento che suona come un ultimatum, in un momento in cui la Juventus ha ancora bisogno di sfoltire la rosa prima di poter completare gli acquisti.
Le priorità della Juventus
Riassumendo, i dossier aperti sul tavolo di Giovanni Carnevali e Luciano Spalletti restano tre: un portiere titolare (Vicario in pole su Martinez e Suzuki), un centravanti (con Openda in uscita verso il Lione e Kolo Muani ancora un’ipotesi complicata) e un centrocampista, con il nome di Kessié che resta il sogno della dirigenza bianconera. Prima di poter affondare nuovi colpi, però, la Juventus dovrà necessariamente completare alcune cessioni per fare cassa e liberare spazio in rosa.