Sanchez nei guai, governo al capolinea: ora la Spagna rischia le elezioni anticipate

Il governo Sanchez è al capolinea dopo il flop sull'emergenza abitativa. Il premier tentato da tornare subito alle urne

Sanchez nei guai, governo al capolinea: ora la Spagna rischia le elezioni anticipate

Dovrebbe terminare a momenti il lungo silenzio di Pedro Sanchez, seguito alla bocciatura in Parlamento dei decreti per combattere l’emergenza abitativa in Spagna. Una debacle inattesa che ha sancito la rottura della coalizione di governo, causando una profonda crisi politica che, salvo colpi di scena, potrebbe portare il premier a convocare elezioni anticipate. Del resto, appare difficile, se non impossibile, che Sanchez possa sorprendere tutti decidendo di arrivare al termine della legislatura, visto che non avrebbe più una solida maggioranza alle sue spalle.

Il ritorno alle urne

Stando a quanto riportano i media spagnoli, se il premier dovesse fare un passo indietro e volesse tornare alle urne il prima possibile, avrebbe sostanzialmente due possibili finestre temporali. La prima è il 29 novembre, nella settimana della Giornata contro la violenza di genere, una data simbolo della sinistra spagnola, anche perché l’insperato successo elettorale è stato attribuito in parte alla mobilitazione del voto femminile. La seconda ipotesi è fissare il ritorno alle urne per il 6 dicembre, quando il Paese celebra la Costituzione.

Al momento, proprio quest’ultima data sembra quella più indicata perché darebbe al governo il tempo di ripresentare i decreti sull’edilizia che, pur in assenza di una ratifica parlamentare, rimarrebbero comunque in vigore per trenta giorni, riportando la questione al centro dell’attenzione.

La fretta di Sanchez

Ma il premier starebbe valutando, in alternativa, anche il ritorno alle urne a inizio 2027. In questo caso, la data più probabile appare quella del 24 gennaio, anche se non si può escludere neanche il 14 febbraio. In questa ipotesi, il problema per l’attuale leader di Madrid è che dovrebbe in qualche modo superare l’intera stagione autunnale e anche le festività natalizie, cosa non facile proprio perché ormai non ha più una maggioranza.

Cosa ancor più grave, dopo tanti mesi è possibile che l’emergenza abitativa perda centralità oppure che emergano altre disavventure giudiziarie riguardanti il suo entourage più stretto. Tutte ragioni per le quali tanti stanno scommettendo sul fatto che Sanchez, forse già questa mattina, farà il possibile per tornare al voto il prima possibile.

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