Vai al contenuto
LA NOTIZIA
  • Home
  • Editoriali
  • Politica
  • Economia
  • Mondo
  • Roma
  • Milano
  • Napoli
  • Tv e Media
  • La Sveglia
  • Le Lettere
  • Senza bavaglio
Menu
Abbonati
27/02/2026
10:29
referendum sulla giustizia legge elettorale Guerra in Ucraina gaza
Redazione

Il flop della Rai sovranista è completo: chiude Avanti Popolo di Nunzia De Girolamo. Ma Sergio smentisce (parzialmente)

Il corso sovranista della Rai colleziona un altro flop: i vertici di Viale Mazzini chiudono Avanti Popolo di Nunzia De Girolamo.

Pubblicato il 28 Novembre 202327 Novembre 2023 - Aggiornato il 28 Novembre 2023 alle 11:11 di Dario Conti
Il flop della Rai sovranista è completo: chiude Avanti Popolo di Nunzia De Girolamo. Ma Sergio smentisce (parzialmente)

Un altro flop per la Rai sovranista. Il nuovo corso meloniano della televisione pubblica colleziona solo insuccessi. E i vertici di Viale Mazzini sono costretti a prendere decisioni drastiche. In questo caso la chiusura di Avanti Popolo, il talk condotto su Rai 3 da Nunzia De Girolamo il martedì in prima serata. 

Una decisione inevitabile. Non solo di fronte agli ascolti, un vero e proprio flop. Ma anche per i costi decisamente alti: parliamo di circa 200mila euro a puntata, con la produzione esterna del programma da parte di Fremantle. 

Chiude Avanti Popolo, nuovo flop della Rai sovranista

Il programma avrebbe dovuto sostituire Cartabianca, dopo la decisione di Bianca Berlinguer di lasciare la Rai per approdare a Mediaset. Nei palinsesti invernali, però, Avanti Popolo non ci sarà più. La decisione è stata presa dall’ad Roberto Sergio, che non ha potuto fare altro di fronte a uno share che non supera il 3% di media, nonostante costi record. Il programma sarebbe dovuto proseguire fino a maggio, ma così non sarà. 

Per De Girolamo, invece, si parla di un ritorno della trasmissione Ciao Maschio in onda nella seconda serata del sabato di Rai 1. Oltre ai flop di ascolti, non sono mancate le polemiche per il programma, a partire dalla scelta degli ospiti. Qualche esempio: Francesco Boccia, marito di De Girolamo. Ma anche Fabrizio Corona o la 19enne vittima di uno stupro di gruppo a Palermo. 

Così la Rai di stampo meloniano chiude un altro capitolo fallimentare e colleziona un flop dopo l’altro. Solamente a inizio novembre, i vertici di Viale Mazzini avevano deciso di chiudere alla terza puntata il programma di Rai 2, Liberi tutti. Anche in quel caso per gli ascolti bassi. Non è andata meglio a Pino Insegno: dopo gli ascolti bassissimi del Mercante in fiera è stato escluso dalla conduzione dell’Eredità.

La smentita a metà di Sergio 

L’ad della Rai, Roberto Sergio, ha poi parzialmente smentito la notizia della chiusura della trasmissione, sostenendo che vengono riportate “notizie completamente diverse dalla realtà, frutto di una libera interpretazione”. A suo giudizio parlare di chiusure anticipate “è fuorviante”, ma “è chiaro che dovremo fare una valutazione anche in riferimento all’andamento dei singoli programmi approfittando della pausa natalizia”.

di Dario Conti

Leggi anche

Altro che fuorionda

di Paolo Di Mizio
23/02/2026 21:07

Heated Rivalry, la serie gay di HBO Max è già un’icona anti-Trump

di Claudio Salvati
20/02/2026 22:11

Olimpiadi, diretta Rai a rischio. Rivolta a RaiSport contro il direttore Petrecca: “Nessun programma e 640mila euro spesi per i talent esterni”

di Andrea Sparaciari
23/01/2026 08:09

Grazie ai lettori

di Paolo Di Mizio
15/01/2026 21:46

LEGGI L'EDIZIONE CARTACEA

Puoi leggere l'edizione cartacea de La Notizia ovunque ti trovi su pc, tablet e smartphone.
LA NOTIZIA in edicola
SFOGLIA

Video

Poste, Del Fante: 2025 anno record in ambito finanziario

di Askanews
26/02/2026 21:25

Video

Schlein: “Destra teme il voto, bozza legge elettorale inaccettabile”

di Askanews
26/02/2026 20:15
  • Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Pubblicità
  • Redazione
  • Privacy Policy
© 2026 Lanotiziagiornale.it è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma. Iscrizione n°16/2013. Direttore responsabile Antonio Pitoni.
La Notizia S.r.l. – Via Augusto Riboty 23, 00195 Roma – P.IVA / C.F. 13937821000