Il Tour de France 2026 torna a fare sul serio. Dopo due giornate all’insegna delle ruote veloci, la Grande Boucle ripropone oggi, venerdì 17 luglio, le pendenze vere con la tredicesima tappa, la Dole-Belfort: 205,8 chilometri, la frazione più lunga di questa edizione, con oltre 2.400 metri di dislivello complessivo.
Il gruppo lascerà il Giura attraversando località come Falletans, Orchamps, Saint-Vit e Rougemont, prima di entrare nel vivo della corsa. I primi 150 chilometri non presentano difficoltà altimetriche di rilievo, ma il finale promette scintille: prima il Col des Croix (terza categoria, 5,2 km al 4,8%), poi il vero giudice della tappa, il Ballon d’Alsace, salita di prima categoria di 8,8 km al 6,9% di pendenza media, con lo scollinamento a circa trenta chilometri dal traguardo. Non è però un arrivo in salita: dopo la vetta i corridori affronteranno una discesa tecnica seguita da un ulteriore tratto in leggero calo fino a Belfort.
Partenza fissata per le 13:00 circa, con arrivo atteso tra le 17:45 e le 18:00. La diretta sarà visibile in chiaro su Rai 2 e RaiSport, oltre che su Eurosport, mentre lo streaming sarà garantito da RaiPlay, Discovery+, Dazn, TIMVision e Prime Video Channels.
In maglia gialla resta saldamente Tadej Pogacar, grande favorito non solo per la generale ma anche per il successo di giornata, complice un finale che si adatta perfettamente alle sue caratteristiche. Attenzione però ai possibili attacchi da lontano dei baroudeur, per i quali una tappa di transizione come questa, lunga e nervosa, può rappresentare l’occasione giusta per involarsi verso un successo di tappa.
Il countdown verso Parigi, dove il Tour si concluderà domenica 26 luglio sui Champs-Élysées, entra così in una fase sempre più delicata.